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Ascolto in lieve flessione, ma Audiradio conferma assetti e boom locali

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Audiradio ha pubblicato i dati sugli ascolti radiofonici relativi all’intero Anno 2025 (28 gennaio-22 dicembre), al quarto trimestre 2025 (14 ottobre-22 dicembre) per le emittenti nazionali e al secondo semestre per le emittenti locali (24 giugno-22 dicembre).

In totale sono 35 milioni di ascoltatori nel giorno medio (GMI) e 7,7 milioni nell’AQH nel 2025, 34.337.000 ascoltatori nel giorno medio e 7,2 milioni nell’AQH nel 4° Trimestre 2025. Le misurazioni includono tre principali set di dati che riguardano la distribuzione degli ascoltatori delle emittenti radio nel giorno medio per regione, gli ascolti settimanali e la rilevazione del quarto d’ora medio (AQH).

AudiradioAnno2025

Il quadro che emerge – pur considerando la disomogeneità del confronto – mostra una lieve e diffusa flessione degli ascolti. Nel passaggio dal Q3 al Q4 si registra una riduzione complessiva: l’ascolto totale della radio passa da 34.504.000 a 34.337.000 ascoltatori, con un calo di 167.000 unità.

Nota alle classifiche di seguito: i dati 2025 non sono confrontabili con quelli di ricerche passate, il cui disegno metodologico e l’elaborazione erano differenti. L’ordine delle emittenti è effettuato sul dato del IV Trimestre 2025.

📊 Classifica Audiradio radio nazionali anno 2025 Giorno Medio (stime in ‘000)

📊 Classifica Audiradio radio nazionali anno 2025 QUARTO D’ORA MEDIO (AQH) (stime in ‘000)

I commenti degli editori

Lorenzo Suraci
Lorenzo Suraci

RTL 102.5 ancora al vertice

RTL 102.5 si conferma la radio più ascoltata d’Italia nell’anno 2025. Secondo la rilevazione Audiradio, RTL 102.5 è la prima radio d’Italia con 6,616 milioni di italiani all’ascolto ogni giorno, Radio Zeta è seguita da 1,254 milioni di persone e Radiofreccia da quasi 1,303 milioni. L’intero Gruppo, con RTL 102.5, Radio Zeta e Radiofreccia, sfiora i 9,2 milioni di italiani all’ascolto.


RTL 102.5 è fra le prime radio anche nella rilevazione del quarto d’ora, con 526 mila ascoltatori. I nuovi dati di ascolto non solo consolidano la leadership dell’emittente, ma ne celebrano l’identità e la straordinaria fedeltà della sua community, a testimonianza di una coerenza editoriale che ha costruito nel tempo un legame di valore con il pubblico.

Ottime performance Gedi con Deejay prima nel quarto d’ora e una super Capital

Radio Deejay si conferma in testa alla classifica del quarto d’ora medio (AQH) sia nell’intero Anno 2025 con 584 mila ascoltatori, sia nel 4° Trimestre (543 mila). Nel totale Anno 2025 gli ascoltatori nel giorno medio sono 5.406.000 (5.282.000 nel 4° Trimestre).
Radio Capital segna, nell’Anno 2025, il miglior risultato di sempre: 1.734.000 ascoltatori nel giorno medio (1.653.000 nel 4° Trim) e 165 mila nell’AQH (stesso dato confermato anche nel 4° Trimestre).
Radio m2o supera quota 2 milioni di ascoltatori nel GMI sia sull’intero Anno (2.062.000) sia nel 4° Trimestre (2.046.000), attestandosi intorno ai 200 mila nell’AQH (198 mila nell’Anno e 196 mila nel 4° Trimestre) segnando così il record storico su entrambi i parametri nel 2025.

Carlo Ottino

Risultati che, rilevano dal Gruppo Gedi, testimoniano il ruolo da protagonista nella radiofonia
nazionale e la fiducia crescente del pubblico verso le sue emittenti. Un riconoscimento ribadito anche sul fronte pubblicitario, dove le radio GEDI registrano una raccolta superiore alla media del mercato.

“Mantenere ancora una volta la leadership di Radio Deejay nell’AQH e sfiorare i 5,5 milioni di ascoltatori giornalieri è per noi una grande soddisfazione che ci motiva a dare sempre il meglio – afferma Linus – Ottimi anche i risultati ottenuti da Capital e m2o che grazie ai loro format innovativi e alle tante iniziative live continuano a conquistare nuovi ascoltatori e a consolidare la loro identità. Rafforzare il legame con il nostro pubblico anche attraverso eventi dal vivo resta, infatti, per noi fondamentale.
Proprio in questi giorni è nel vivo della sua stagione Fuori Massena, il progetto che porta la Radio fuori dagli studi con un palinsesto di eventi a Milano, dove arte, musica e socialità si intrecciano. Tra le proposte ci sono il Capital Jam di Radio Capital, una “jam session narrata” per festeggiare i 30 anni dell’emittente con artisti e ospiti speciali; Deejay contro Deejay, il nostro spettacolo dal vivo tra giochi e quiz e m2o Morning Club, che trasforma le domeniche mattine milanesi in un’esperienza unica di soft clubbing.
Infine, OnePodcast porta dal vivo i nostri podcast di successo per un coinvolgimento ancora maggiore. Torneranno anche i nostri eventi divenuti ormai iconici, dal Party Like a Deejay al Parco Sempione al Beach Like a Deejay sulle spiagge italiane, fino alla Deejay Ten, la corsa non agonistica che da vent’anni attraversa l’Italia con quattro tappe e oltre 60 mila partecipanti.”

“È emozionante vedere come m2o continui a conquistare il pubblico” – dichiara Albertino – “Abbiamo superato i 2 milioni di ascoltatori nel giorno medio e l’entusiasmo di chi ci segue cresce di anno in anno. La nostra community curiosa ed eterogenea accoglie con passione le novità che proponiamo. Come il nuovo m2o Morning Club che interpreta la voglia di vivere momenti di musica, benessere e socialità, lontano dai classici ritmi notturni. Un’esperienza di soft clubbing che sta diventando una tendenza: è bellissimo vedere giovani e adulti ritrovarsi la domenica mattina a fare colazione in un’atmosfera internazionale, uniti dalla musica e dalla voglia di stare insieme. È proprio l’entusiasmo del nostro pubblico che ci dà la forza e ci ispira a ideare sempre nuove esperienze uniche per tutti.”

Radio Mediaset primo gruppo nazionale

RadioMediaset (Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio), cui fanno capo le attività radiofoniche del Gruppo Mediaset, si conferma ancora una volta primo Gruppo radio nazionale con il 18.7% di ascoltatori nel Quarto d’ora medio dalle ore 6 alle ore 24 e il 42.6% di ascoltatori nel Giorno medio ieri.

Paolo Salvaderi
Paolo Salvaderi

“I dati relativi all’anno 2025 rilevati dalla nuova ricerca Audiradio, basata su una metodologia rinnovata rispetto al passato, confermano il nostro posizionamento come primo Gruppo radio nazionale, con una quota di ascolto che sfiora il 19% di share”, ha sottolineato Paolo Salvaderi, ad di Radio Mediaset.
“Un risultato che riflette la forza del nostro sistema editoriale, la chiarezza dei posizionamenti dei singoli brand e la capacità di costruire valore attraverso contenuti riconoscibili, grandi eventi sul territorio e una presenza costante e rilevante nella vita degli ascoltatori.
Chiudiamo l’anno con basi solide, confermando il nostro ruolo di riferimento nel presidio di un mercato radiofonico maturo e altamente competitivo”.

Radio Italia si conferma seconda

Radio Italia solomusicaitaliana si conferma la seconda radio in Italia anche nel terzo e nel quarto trimestre e nell’anno 2025. Il risultato dell’indagine Audiradio 2025 attribuisce a Radio Italia 6.398.000 ascoltatori nel giorno medio, 538.000 nel quarto d’ora medio e 15.717.000 nei sette giorni.

“Questa indagine ha prodotto, per quanto ci riguarda, un ottimo risultato che riempie di soddisfazione tutte le persone che lavorano con entusiasmo e professionalità all’interno dell’azienda, qualunque sia il ruolo ricoperto”, le parole di Mario Volanti, editore e presidente dell’emittente. “Radio Italia solomusicaitaliana, che tra pochi giorni compirà 44 anni, ha da sempre rigorosamente seguito con coerenza e impegno un progetto editoriale unico e preciso fin dall’inizio nel 1982, diventando negli anni sempre più un punto di riferimento per chi fa e chi ascolta la musica italiana. Ovviamente continueremo, su tutte le piattaforme sulle quali siamo presenti e sul territorio, a fare il nostro lavoro al nostro meglio, nella speranza di poter ottenere e magari superare i grandi ascolti raggiunti e certificati dalla ricerca Audiradio 2025”.

Unicità dell’offerta di Rai Radio si conferma in crescita


Nel confronto con il primo semestre 2023 (ultima rilevazione in cui era presente anche Rai Radio), la platea Rai cresce del 12.5 per cento nel quarto d’ora medio, a fronte di un incremento totale del mezzo radiofonico pari al 10,3. Questi risultati segnano il rientro di Rai nel sistema di rilevazione degli ascolti (nuova indagine Audiradio).
In particolare, nel quarto d’ora medio, Radio1 si conferma nella top ten con una crescita del 4.1 per cento. Torna nella top ten Radio2 che scala due posizioni, con un incremento del 6.5 per cento. Ottima performance anche per Radio3 che, nel quarto d’ora medio, ottiene un incremento del 30.1 per cento, guadagnando una posizione in classifica. Da segnalare, infine, Isoradio che fa registrare un incremento eccezionale del 61.3 per cento nel quarto d’ora medio, il dato di ascolto più alto degli ultimi 5 anni.
Rai Radio conferma la forza del Servizio Pubblico, con una offerta di straordinaria ricchezza in grado di intercettare le più ampie fasce di ascolto.

Lucia Niespolo

Kiss Kiss: solidità e crescita

«I dati Audiradio 2025 confermano con chiarezza la solidità e la crescita di Radio Kiss Kiss nel corso dell’anno. Nel primo semestre abbiamo registrato oltre 4 milioni di ascoltatori nel giorno medio, una base estremamente solida che ci ha permesso di rafforzare ulteriormente la nostra presenza nei mesi successivi.Il terzo trimestre rappresenta uno dei momenti migliori dell’anno, con un picco di oltre 4,2 milioni di ascoltatori nel giorno medio, in crescita rispetto al semestre. È un risultato particolarmente significativo perché avviene in un contesto di forte competizione e dimostra la capacità di Radio Kiss Kiss di crescere nei periodi di massimo consumo radiofonico. Anche sul piano della fedeltà, i numeri sono molto chiari.
L’ascolto medio nazionale si mantiene stabilmente intorno ai 370.000 ascoltatori nel quarto d’ora medio, collocando Radio Kiss Kiss tra le prime sei radio italiane per capacità di trattenere il pubblico, un indicatore fondamentale di relazione e non solo di copertura. Il confronto tra primo semestre, Q3 e chiusura dell’anno racconta quindi una radio che non solo tiene, ma cresce dove conta di più, rafforzando il proprio ruolo nei territori e migliorando il posizionamento competitivo rispetto ai principali network nazionali.Questi risultati sono il frutto di una visione editoriale chiara, di un forte legame con le comunità e di una radio che continua a parlare alle persone con autenticità.”

Stefano Barisoni
Stefano Barisoni

Radio 24 continua a crescere

Nel 2025 Radio 24 continua il percorso di crescita su tutti i parametri confermando l’alta fidelizzazione e il forte gradimento dell’offerta editoriale, apprezzata da 2.615.000 ascoltatori nel giorno medio. Premiata l’evoluzione della strategia multicanale e la forza del brand di Radio 24, basata sulla credibilità dell’informazione e sulla qualità dei contenuti, sia nei GR sia nei programmi.

La community di Radio si amplia anche grazie ad una fervente attività social che nel 2025 registra oltre 2,7 milioni di follower, mettendo a segno una crescita pari a +32% rispetto all’anno precedente. L’offerta podcast – in continua evoluzione grazie alla grande capacità narrativa e di approfondimento di Radio 24 – registra una media di 9 milioni di ascolti mese, segnando il picco migliore di sempre a ottobre con 10,2 milioni di ascolti. Nel 2025 sono state prodotte 16 nuove serie di Podcast Originali che, sommate alle nuove stagioni dei Podcast continuativi, portano ad un totale di 540 nuovi episodi diffusi sulla piattaforma di Radio 24 (Sito, App mobile, App per CTV e Alexa) e su tutte le piattaforme di ascolto on demand.

“L’impegno costante nello sviluppo strategico di Radio 24 verso un sistema multipiattaforma evoluto, ha permesso di offrire al pubblico una rosa sempre più ampia di entry point. Questo lavoro ha portato ad incrementare con successo il coinvolgimento e la fedeltà dei nostri ascoltatori – commenta l’Amministratore Delegato del Gruppo Il Sole 24 ORE Federico Silvestri – Siamo molto soddisfatti di questi risultati, frutto di una strategia che coinvolge tutto il gruppo e che punta a valorizzare i nostri asset nel contesto sfidante dell’era digitale. Radio 24 rappresenta un tassello fondamentale nell’ecosistema informativo multimediale del Gruppo Il Sole 24 ORE, grazie alla sua capacità di evolversi e integrarsi con gli altri media del Gruppo, caratteristica particolarmente apprezzata da un mercato che ha scelto i tanti progetti crossmediali proposti.”

“La crescita del gradimento editoriale è ancora una volta il riconoscimento migliore per l’intera redazione e per tutto lo staff che ogni giorno contribuisce al successo della radio. Un riconoscimento alla tempestività e qualità dell’informazione di Radio 24, ancora più significativo in un contesto mediatico contraddistinto da fake news e disinformazione” – dichiara il Direttore di Radio 24 Fabio Tamburini.

Per il Vicedirettore esecutivo di Radio 24, Sebastiano Barisoni: “Radio 24 si conferma così un punto di riferimento nell’informazione libera, autonoma e competente, capace di evolversi e di sfruttare le nuove possibilità di fruizione, come nel caso dei podcast, senza perdere la propria vocazione originaria, quella di un’informazione autorevole e un racconto di qualità premiato dagli ascoltatori.”

foto dell'avvocato Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo
Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo

Aeranti-Corallo: l’emittenza radiofonica locale protagonista

In cinque regioni italiane la radio più ascoltata è una radio locale (rispetto alle radio nazionali e a tutte le radio locali rilevate nella relativa regione). Inoltre, 8 radio locali hanno più ascolti di almeno una radio nazionale. Con riferimento ai dati dell’intero anno 2025, la somma degli ascoltatori lordi nel giorno medio di tutte le emittenti locali rilevate è risultata pari a 31.037.000 (ricordando che, ovviamente, ogni utente può ascoltare più radio, locali e/o nazionali). Anche sull’intero anno, si conferma che in cinque regioni italiane la radio più ascoltata è una radio locale (rispetto alle radio nazionali e a tutte le radio locali rilevate nella relativa regione) e 8 radio locali hanno più ascolti di almeno una radio nazionale.