beIN Sports acquisisce i diritti di LA 2028, mentre punta alla candidatura del Qatar ai Giochi 2036

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La candidatura del Qatar per ospitare i Giochi Olimpici del 2036 guadagna slancio dopo l’accordo siglato da beIN Sports per i diritti di trasmissione delle Olimpiadi di Los Angeles 2028 su tutte le piattaforme del network nella regione Medio Oriente e Nord Africa (Mena).

L’intesa è stata firmata nei giorni scorsi ai Giochi invernali di Milano-Cortina dalla presidente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), Kirsty Coventry, e dal presidente di beIN, Nasser al-Khelaifi.

Il ruolo di al-Khelaifi e i rapporti con il CIO

Pur non avendo un incarico formale nella candidatura olimpica di Doha, al-Khelaifi, presidente del Paris Saint-Germain e membro del consiglio del fondo sovrano Qatar Investment Authority, è una figura di peso nel panorama sportivo internazionale e può contare su relazioni consolidate all’interno del CIO.

beIN detiene diritti olimpici dal 2015 e ha da poco concluso un accordo last minute per trasmettere i Giochi invernali sulla piattaforma streaming TOD, rafforzando ulteriormente la propria presenza nel settore.

Doha 2036: sostenibilità e infrastrutture già pronte

Il Qatar ha avviato nel 2025 un “dialogo continuo” con il CIO per l’assegnazione dei Giochi del 2036, puntando soprattutto su sostenibilità economica e ambientale: circa il 95% degli impianti necessari sarebbe già disponibile grazie agli investimenti realizzati per i Mondiali di calcio del 2022; inoltre la capitale Doha è una città compatta, dotata di una rete metropolitana moderna e dell’aeroporto internazionale Hamad, uno dei principali scali globali. L’obiettivo è dunque presentare un’Olimpiade a costi contenuti e con un impatto infrastrutturale limitato.

Sollevano invece forti perplessità le questioni legate ai diritti LGBTQ+ e alla tradizione limitata dello sport femminile nel Qatar, che ha partecipato per la prima volta con atlete donne solo a Londra 2012, con quattro rappresentanti, mentre ai Giochi di Parigi, la velocista Shahd Mohamed è stata l’unica atleta in gara.

La sfida con l’India

La principale rivale appare Ahmedabad, città simbolo del primo ministro indiano Narendra Modi e roccaforte del Bharatiya Janata Party (BJP). La candidatura indiana gode di un forte sostegno politico e dell’appoggio di Nita Ambani, membro del CIO dal 2017 e figura influente a livello internazionale.

Secondo una stima del Times of India, l’organizzazione dei Giochi ad Ahmedabad potrebbe costare circa 7,5 miliardi di dollari, una cifra superiore al budget previsto per Los Angeles 2028, fissato a 5 miliardi.

Foto (YouTube): Al Janoub Stadium, Doha, Qatar