Il giornale americano racconta della protesta dei giornalisti dopo la serie di strafalcioni inanellati dal drettore di Rai Sport durante l’apertura dei Giochi. Affondi e commenti anche su Bild e Guardian
I commenti sulla telecronaca di apertura alla cerimonia dei Giochi di Milano Cortina fatta dal direttore di rai Sport, Paolo Petrecca, hanno ben oltrepassato i confini nazionali, guadagnando spazio non solo in Europa, ma anche oltreoceano.
Il New York Times ha raccontato il caso in un pezzo, non solo riferendo diverse gaffe del giornalista, ma dando anche spazio alla protesta dei giornalisti di Rai Sport.
Precisando che Petrecca è a “capo dell’area sportiva della Rai da dieci mesi e lavora per l’emittente statale dal 2001”, il quotidiano ha citato l’incipit della cronaca, quando il giornalista ha chiamato San Siro “Stadio Olimpico”, e i momenti in cui ha confuso la 30enne attrice Matilda de Angelis con la 56enne cantante statunitense Mariah Carey, o la presidente del Cio Kirsty Coventry, con la figlia del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
La protesta dei giornalisti
Il New York Times ha sottolineato anche come i media italiani siano stati “spietati” nei confronti di Petrecca, per poi dare spazio anche alle proteste dei giornalisti Rai, citando Alessandro Antinelli, in qualità di rappresentante dei colleghi in protesta.
Antinelli, ha scritto la testata, “ha raccontato che tre giorni prima delle cerimonie aveva suggerito a Petrecca di cedere il commento a un giornalista sportivo più esperto”.
“Nella nostra redazione ci sono persone che hanno seguito 10, 8, 7, 5 Olimpiadi”, ha osservato, precisando che l’attuale direttore di Rai Sport, invece, “non è un giornalista sportivo”.
Commenti anche in Europa
Oltre che in America, le papere di Petrecca hanno guadagnato spazio anche su varie testae europee. ‘L’Italia si vergogna del suo commentatore olimpico’, ha titolato la Bild, scrivendo che “la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano e Cortina d’Ampezzo doveva essere un momento glorioso. Ma sulla Rai si è trasformata in un disastro televisivo“.
Su Marca dito puntato sulle parole che il direttore di Rai Sport ha riservato agli atleti spagnoli “sono sempre molto passionali”. L’emittente francese Bfmtv ha apostrofato il commento come “un’esibizione” con “errori a bizzeffe e commenti sessisti”.
Anche il Guardian ha riservato spazio alle proteste dei giornalisti della Rai con un affondo sulla “presunta stretta fedeltà di Petrecca al governo di estrema destra di Giorgia Meloni”.

















