Allo sciopero delle firme a Rai Sport, si aggiungono anche i giornalisti di altre testate, radio e web del servizio pubblico aderenti all’UsigRai
Si espande la protesta dei giornalisti in Rai contro Paolo Petrecca e la sua telecronaca della Cerimonia di apertura delle olimpiadi.
In sostegno allo sciopero delle firme in corso da lunedì fra i giornalisti di Rai Sport, l’UsigRai ha annunciato per oggi, venerdì 13 febbraio, una analoga protesta che coinvolge tutti i giornalisti di telegiornali, giornali radio, programmi di informazione e sito web del servizio pubblico.
UsigRai: nessuna assunzione di responsabilità da vertici
Nella nota in cui ha annunciato la sua decisione, il sindacato guidato da Daniele Macheda ha definito la teleconaca di Petrecca – citata anche dalla stampa internazionale – un “duro colpo all’immagine della Rai e alla dignità di tutte le giornaliste e i giornalisti che quotidianamente si impegnano per offrire un Servizio Pubblico degno di questo nome”.
In più, il sindacato ha rimarcato come la mobilitazione di RaiSport, così come le prese di posizione dei CDR delle testate e dei generi non abbiano “indotto i vertici aziendali a una doverosa assunzione di responsabilità”.
Inoltre, “al termine di ogni edizione dalla durata di almeno 5 minuti verrà letto, e pubblicato sui siti, un comunicato sindacale in cui si spiegano le ragioni della protesta”.

















