Sam Altman (foto Ansa)

IA, Altman chiede regole “urgentemente”. Come per il nucleare

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Dall’AI Impact Summit in corso a Nuova Delhi, il ceo di OpenAI chiede regolamentazioni condivise per governare il rapido sviluppo della tecnologia. Serve democratizzare l’IA, la sua convinzione, perchè centralizzarla potrebbe essere dannoso

Il mondo ha bisogno “urgentemente” di regole per governare il rapido sviluppo dell’intelligenza artificiale. A dirlo Sam Altman, a capo di OpenAI, produttore di ChatGpt, intervenendo all’AI Impact Summit, il vertice globale sulla tecnologia, in corso a Nuova Delhi.

Il paragone con l’energia atomica

“Non sto suggerendo che non abbiamo bisogno di regolamentazioni o garanzie. Ne abbiamo urgente bisogno, come per qualsiasi altra tecnologia di questa potenza”, ha spiegato, rivolgendosi a una platea con riuniti i più importanti rappresentati del settore.

Secondo Altman, la strada da seguire è quella di dotarsi di qualcosa di simile all’AIEA – Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica- “per il coordinamento internazionale dell’IA, e soprattutto perchè possa rispondere rapidamente alle circostanze in evoluzione”.

Democratizzare l’IA

“I prossimi anni metteranno alla prova la società globale mentre questa tecnologia continua a migliorare rapidamente”, ha detto ancora nel suo intervento. “Possiamo scegliere se dare potere alle persone o concentrarne il potere,” ha aggiunto.
Diventerà centrale quindi la “democratizzazione” dell’intelligenza artificiale: “è il modo migliore per garantire la prosperità dell’umanità”, ha spiegato. Aggiungendo che “la centralizzazione di questa tecnologia in un’unica azienda o paese potrebbe portare alla rovina”.