I Simpson raggiungono un traguardo storico con Irrational Treasure, l’episodio numero 800 andato in onda negli Stati Uniti il 15 febbraio.
La serie creata da Matt Groening celebra l’evento nel modo che l’ha resa un’icona globale: satira, cultura pop e una sfilata di ospiti d’eccezione. L’episodio conferma ancora una volta la capacità dello show di reinventarsi e di dialogare con lo spirito del tempo.

L’episodio 800 tra satira e ospiti speciali
In Irrational Treasure, la famiglia Simpson partecipa a una gara canina con il loro amato Piccolo Aiutante di Babbo Natale. Da un semplice show per cani, la vicenda si trasforma rapidamente in un’avventura che richiama lo stile di National Treasure, tra misteri e colpi di scena.
L’episodio vede la partecipazione di Quinta Brunson, creatrice e protagonista di Abbott Elementary, e di Ahmir “Questlove” Thompson, batterista dei The Roots. Le guest star contribuiscono a dare ritmo e ironia a una puntata che gioca con i codici dell’avventura e della satira sociale.

“Homer? A Cracker Bro?”
Il secondo episodio della serata, Homer? A Cracker Bro?, racconta l’improbabile successo imprenditoriale di Homer Simpson e Kirk Van Houten, che lanciano sul mercato un cracker chiamato “crumbles”, destinato a diventare un fenomeno nazionale. Ma la storia prende una piega più cupa quando Kirk affronta un episodio maniacale che lo porta a sprofondare nella depressione.
Una delle scene più memorabili mostra Kirk aggirarsi per casa mentre mangia un pollo allo spiedo intero nel tentativo di alleviare il proprio malessere. È in questo momento che compare la versione animata di Michael Stipe, cofondatore e storico frontman dei R.E.M., che interpreta una parodia del celebre brano Everybody Hurts. Il testo, riscritto in chiave ironica, incarna perfettamente l’umorismo tagliente che ha reso iconica la serie.
Stipe aveva già partecipato a un episodio nel 2001 e ha commentato con entusiasmo il suo ritorno: «Sono stato davvero lusingato di essere invitato di nuovo nell’universo dei Simpson, soprattutto con questo messaggio di grande speranza».












