Presentato alla Biblioteca Braidense di Milano il progetto creato con Andrea Marchiori.
È stata presentata il 17 febbraio alla Biblioteca Braidense della Pinacoteca di Brera, a Milano, la Fondazione Madre, nata da un’idea del cantante Achille Lauro, insieme al socio Andrea Marchiori. Il focus del progetto è intervenire sulle fragilità giovanili offrendo opportunità di cura, ascolto e rinascita a ragazzi e ragazze spesso lontani dai percorsi tradizionali di supporto. La direzione generale è affidata a Lorella Marcantoni. Il comitato tecnico-scientifico è composto da Clementina Cordero di Montezemolo, Arnoldo Mosca Mondadori e Giuliana Baldassarre.
Il lancio della fondazione coincide con l’inizio di Sanremo, in cui Achille Lauro sarà tra i co – conduttori, accanto a Carlo Conti e Laura Pausini. Non è escluso che l’appuntamento televisivo possa diventare uno spazio per presentare il progetto al pubblico.
Fondazione Madre
Il nome scelto richiama la figura della madre che accoglie, protegge e orienta. ‘Accoglie, protegge, guida e dona’ è infatti il motto che sintetizza la mission del progetto. Il simbolo grafico è una farfalla, immagine di cambiamento e rinascita. Lauro ha collegato l’iniziativa alla propria esperienza personale, raccontando l’educazione ricevuta e il principio del ‘dare indietro’ in proporzione alle proprie possibilità. L’impegno, ha spiegato, non nasce oggi ma affonda le radici in un percorso già avviato nella dimensione privata.
Negli ultimi cinque anni il cantante ha incontrato ragazzi in ospedali e istituti penitenziari. Dal confronto con Lorella Marcantoni è nata anche un’esperienza con bambini affetti da gravi patologie. L’obiettivo è lavorare in rete, costruendo connessioni tra figure professionali e organizzazioni già attive sul territorio.
Il primo intervento: Casa Ragazzi Madre
La prima iniziativa concreta sarà Casa Ragazzi Madre, una struttura di accoglienza che sorgerà a Zagarolo, alle porte di Roma. La casa sarà destinata a giovani tra gli 11 e i 21 anni alle prese con dipendenze, problematiche legate alla salute mentale o comportamenti a rischio. La gestione operativa sarà affidata a un ente sociale guidato da Don Giovanni Carpentieri.


















