La gestione di Elon Musk l’ha reso “peggio che inutile”, e l’amministrazione Trump ne sarebbe dipendente.
Il conduttore britannico-statunitense John Oliver è tornato a far discutere con l’ultima puntata del suo show HBO Last Week Tonight with John Oliver, in cui si è scagliato contro due uomini coinvolti nello scandalo Epstein, l’ex Principe Andrea ed Elon Musk, senza risparmiare la Casa Bianca.
Il caso dell’ex Principe Andrea
Commentando l’arresto di Andrew Mountbatten-Windsor, privato dei titoli reali per i suoi rapporti con il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein, ed accusato di aver condiviso materiale riservato come inviato commerciale del Regno Unito, Oliver ha detto: “Non so perché continuino a parlare di legami “presunti” con Epstein, mentre usano una foto in cui sembrano i due amici più intimi che aggiunto: “Sì, l’hanno incastrato per aver inoltrato documenti, il che è un po’ deludente. Ma, a dire il vero, quando si tratta di far cadere dei mostri, non mi importa se è per un noioso crimine informatico abbia mai visto (…).Il metodo non conta. L’importante è che tu sia stato fermato”.
X e la comunicazione “peggio che inutile”
Oliver ha dedicato il segmento principale dello show a Elon Musk e alla trasformazione di Twitter dopo l’acquisizione da 44 miliardi di dollari del 2022 e il successivo rebranding in X.
Il conduttore ha ricordato l’arrivo di Musk nella sede dell’azienda con un lavandino in mano e il tweet “Lasciate che affondi”, liquidato con sarcasmo come “una battuta così divertente che sto ancora ridendo”. Pur riconoscendo che “nessuno sostiene che Twitter fosse perfetto prima dell’arrivo di Elon”, Oliver ha affermato che “ora è davvero peggio”. Secondo il presentatore, la piattaforma è diventata “una fogna di disinformazione”. Tra le cause ha citato: la vendita delle spunte blu, i tagli al personale globale dedicato a fiducia e sicurezza, la riduzione di oltre il 50% dei moderatori a tempo pieno e il ripristino di account legati al suprematismo bianco. Oliver ha inoltre richiamato studi indipendenti secondo cui X avrebbe favorito la visibilità di account di destra e di post dello stesso Musk.
Sul ruolo informativo del social il conduttore non ha dubbi: X “ora è peggio che inutile”, precisando che “Per le notizie dell’ultima ora rappresenta addirittura un danno concreto, perché dopo tragedie e crisi le persone diffondono regolarmente informazioni false, spesso per denaro, e non sembrano esserci molte barriere a impedirlo”.
La dipendenza del governo da X
“Ma forse la cosa più preoccupante è che il nostro attuale governo dipende in modo inquietante dalla piattaforma di Elon. L’amministrazione Trump è costantemente online, e in particolare su Twitter” ha detto Oliver, che si riferisce alla piattaforma con il nome originale.
A questo proposito ha riportato che il vicepresiente JD Vance si è autodefinito un “tipo da Grok”, il bot di IA di Musk; il direttore dell’FBI, Kash Patel, ha messo in difficoltà alcune indagini annunciando prematuramente degli arresti su X e lo stesso segretario alla Difesa, Pete Hegseth, è stato immortalato mentre cercava “Venezuela” sulla piattaforma, nella situation room durante un’operazione statunitense
Una piattaforma a immagine del proprietario
“La realtà è che una gigantesca piattaforma mediatica è stata plasmata a immagine del suo proprietario velenoso” ha detto Oliver, osservando che Musk non sembra intenzionato a correggere la rotta “visto che il suo cervello pare completamente fritto dalla spazzatura che consuma sul suo stesso sito”.
Il comico – che ha ricordato un’intervista recente in cui, interrogato sulla sua visione di una “coscienza collettiva”, Musk ha risposto dopo un po’ di esitazione che lo scopo sarebbe “aumentare la nostra comprensione dell’universo” – ha invitato a non pubblicare affatto, concludendo: “Il Twitter su cui forse una volta facevamo affidamento, quello divertente e talvolta utile, è davvero e definitivamente scomparso” (…) e forse è arrivato il momento per tutti noi di, se posso prendere in prestito un’espressione ormai avvelenata, ‘lasciarlo affondare’”.
Foto (YouTube): John Oliver conduce Last Week Tonight with John Oliver su HBO


















