Allianz Italia celebra i 10 anni del progetto Dualità Scuola-Lavoro: un modello riconosciuto come best practice nazionale ed europea
Allianz Italia ha celebrato presso l’Auditorium della Torre Allianz a Milano il decimo anniversario del progetto Dualità Scuola-Lavoro, un modello innovativo di integrazione tra formazione e occupazione giovanile ispirato al sistema duale tedesco.
L’iniziativa, avviata nel 2016 e riconosciuta come best practice a livello istituzionale, rappresenta oggi uno dei programmi più strutturati e longevi nel panorama italiano della formazione duale.

All’evento hanno partecipato Carmela Palumbo, Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito, già firmataria del Protocollo d’Intesa con Allianz nel 2017; Jörg Buck, Consigliere Delegato di AHK Italien – Camera di Commercio Italo-Germanica; Maurizio Devescovi (foto in apertura), Direttore Generale di Allianz S.p.A.; e Letizia Barbi, Responsabile Risorse Umane di Allianz S.p.A.
Nel corso dei dieci anni, il progetto ha coinvolto circa 300 studenti e studentesse delle scuole secondarie superiori – inclusi i licei – offrendo loro un contratto di apprendistato part-time al 30% e la certificazione DUAL.Project, riconosciuta in tutta Europa.

“Il progetto Dualità Scuola-Lavoro di Allianz Italia, che ho avuto l’onore di conoscere e formalizzare fin dalla sua nascita con un protocollo d’intesa fra il Ministero e il Direttore Generale Devescovi, costituisce un’esperienza esemplare di apprendistato di primo livello nel nostro Paese, aperta a studenti dei licei e degli istituti tecnici”, commenta Carmela Palumbo: “Allianz Italia ha voluto adottare stabilmente e migliorare nel tempo questa straordinaria esperienza formativa la quale consente agli studenti coinvolti di acquisire competenze certificate che, inserite nel curriculum dello studente, potranno da quest’anno scolastico essere discusse nel colloquio del nuovo esame di maturità, contribuendo a valorizzare la crescita personale degli esaminandi nel percorso di studi”.
“Celebrare questo decennale offre ad Allianz l’opportunità di sottolineare il valore di un modello che ha concretamente dimostrato come l’integrazione tra scuola e lavoro possa creare autentiche opportunità per i giovani e per il quale, sin dall’inizio, abbiamo auspicato che altre aziende seguissero il nostro esempio. Esprimo la mia gratitudine al Capo Dipartimento del Ministero dell’Istruzione e del Merito Carmela Palumbo e al Consigliere Delegato della Camera di Commercio Italo-Germanica Jörg Buck per la loro presenza, a conferma dell’importanza di questa iniziativa”, dice Maurizio Devescovi.

“Come ambasciatori della formazione duale in Italia, noi della Camera di Commercio Italo-Germanica, crediamo che la formazione duale rappresenti una leva strategica sia per i giovani che per le imprese”, aggiunge Jörg Buck: “Il progetto di Allianz racchiude il senso del “fare sistema”: imprese che collaborano con istituzioni e scuole per costruire percorsi di qualità che generano un vantaggio competitivo per i giovani, riducono il mismatch tra competenze e mercato del lavoro e creano valore sostenibile per il territorio”.

“Il decimo anniversario del Progetto Dualità Scuola-Lavoro è l’occasione per riflettere su un percorso di crescita condivisa che ha generato valore per tutti gli stakeholder coinvolti”, aggiunge Letizia Barbi: “Guardando a questi dieci anni, ho visto tre evoluzioni parallele. Innanzitutto, i giovani: abbiamo accompagnato tante ragazze e ragazzi nel loro percorso di crescita, vedendoli trasformarsi da studenti a giovani professionisti. Seconda evoluzione: il progetto stesso, che abbiamo affinato anno dopo anno. Infine, la stessa Allianz come organizzazione: il dialogo tra diverse generazioni che convivono insieme ha generato un valore inatteso. La freschezza e l’energia di questi ragazzi hanno contaminato positivamente i colleghi senior, creando un clima più dinamico e aperto all’innovazione”.

Durante la cerimonia sono intervenuti studenti attuali, ex partecipanti oggi all’università e giovani professionisti già inseriti nel mondo del lavoro. Le loro testimonianze hanno restituito il valore concreto dell’esperienza: dall’emozione di essere dipendenti di una grande azienda mentre si frequenta la scuola superiore, ai periodi estivi full-time in azienda, fino al riconoscimento internazionale della certificazione DUAL.Project durante i colloqui di lavoro.
I presidi delle scuole partner hanno sottolineato la serietà del progetto e il suo impatto positivo sull’intera comunità scolastica, mentre i tutor aziendali hanno raccontato come il dialogo intergenerazionale abbia arricchito anche loro.
Un momento significativo è stata la consegna della “Certificazione Tutor dei Sistemi Duali della Camera di Commercio Italo-Germanica” a 10 tutor dell’area Risorse Umane di Allianz.

I numeri del progetto dal 2016 a oggi
- 10 edizioni complessive
- 300 studenti coinvolti
- 211 attestati finali già consegnati
- 60 studenti attualmente in corso
- 30 apprendisti assunti ogni anno
- 7 scuole partner tra Milano, hinterland e Saronno
- 7 ex studenti oggi assunti a tempo indeterminato in Allianz
Il progetto si sviluppa in due anni, alternando presenza in azienda durante l’anno scolastico e periodi full-time estivi. Al termine, gli studenti ottengono la certificazione “Junior Specialist in Insurance and Financial Services”, riconosciuta in tutta Europa.
Riconoscimenti e certificazioni
- Il percorso è stato accompagnato da numerosi riconoscimenti istituzionali:
- Protocollo d’Intesa con il MIUR nel 2017
- Protocollo d’Intesa con il Ministero del Lavoro nel 2017
- Certificazione DUAL.Project nel 2017
- Finalista al Premio di Eccellenza Duale 2019
- Riconoscimento Qualified Partner nel 2020
- Ingresso nella Community delle Eccellenze Duali nel 2025
Un modello replicabile
Allianz Italia ha ribadito la propria disponibilità a condividere competenze e best practice con altre aziende interessate a replicare il modello, con l’obiettivo di creare un effetto moltiplicatore a beneficio di un numero crescente di giovani e contribuire a ridurre il divario tra scuola e mondo del lavoro.










