Eurovision Song Contest, vigilia tormentata tra boicottaggi e dimissioni per accuse di molestie

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Clima teso attorno alla 70esima edizione della rassegna canora internazionale. Al boicotaggio con defezione di 5 paesi per protesta contro Israele, si aggiungono le dimissioni del dg dell’austriaca Orf per l’accusa di molestie

Archiviato Sanremo, il prossimo grande evento musicale prima dell’estate sarà l’Eurovision Song Contest, in programma da Vienna, con l’edizione numero 70.
L’evento si terrà dal 12 al 16 maggio 2026, dalla Wiener Stadthalle che ha già ospitato la manifestazione nel 2015. ‘United By Music’ lo slogan scelto per la manifestazione che dovrebbe coinvolgere trentacinque Paesi.

Semifinali su Rai2 e finale su Rai1

Come da format ormai consolidato, la gara si strutturerà in due semifinali – il 12 e il 14 maggio – con la finale il 16. La prima serata vedrà esibirsi Georgia, Portogallo, Croazia, Svezia, Finlandia, Moldavia, Grecia, Montenegro, Estonia, San Marino, Polonia, Belgio, Lituania, Serbia e Israele.
La seconda ospiterà invece le performance di Armenia, Romania, Svizzera, Azerbaigian, Lussemburgo,
Bulgaria, Repubblica Ceca, Albania, Danimarca, Cipro, Norvegia, Malta, Australia, Ucraina e Lettonia.
Italia – in gara con Sal Da Vinci, Germania, Francia e Regno Unito, insieme all’Austria, Paese ospitante, accederanno direttamente alla finale.
La Rai trasmetterà le semifinali in diretta su Rai 2, mentre la finale troverà spazio su Rai1, con l’asupicio di replicare gli ascolti dell’edizione 2025, seguita sulla rete ammiraglia da quasi 5 milioni di spettatori medio. L’offerta sarà integrata dallo streaming su RaiPlay e dal racconto radiofonico di Rai Radio 2.

Vigilia tormentata

I mesi che precedono non sono stati dei più tranquilli per la manifestazione. A scatenare le polemiche la presenza di Israele tra i paesi in gara, che ha innescato le defezioni di Spagna, Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia e Islanda.
Non solo. Al boicottaggio si sono sommate le dimissioni del direttore generale dell’emittente austriaca ORF, Roland Weissmann, accusato di molestie sessuali.