Anthropic, parte la ritorsione di Trump. Ma diverse società di IA si schierano con Amodei

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Mentre Casa Bianca e Pentagono sono al lavoro per fare terra brucita (federale) attorno alla startup creatrice di Claude le big dell’IA si schierano con lei. E da Microsoft arriva anche una richiesta – non del tutto disinteressata – per vie legali

Proseguono le azioni dell’amministrazione americana contro Anthropic. Dal 6 marzo, il Pentagono ha cominciato a notificare ufficialmente ai vertici dell’esercito di rimuovere i prodotti di intelligenza artificiale della startup guidata da Dario Amodei entro 180 giorni.
La Casa Bianca è invece al lavoro per preparare un ordine esecutivo per l’eliminazione dell’intelligenza artificiale di Anthropic dal governo federale.

Ritorsione in tribunale

La disposizione è destinata a inasprire ancora di più lo scontro nato fra la startup e il dipartimento della guerra per il rifiuto di concedere l’uso dei suoi modelli di IA senza limitazioni in ambito militare.
Bollata per ritorsione come pericolosa per la sicurezza della catena di approvvigionamento, Anthropic si è già mossa per vie legali portando il caso in tribunale.
Intanto in attesa che la giustizia faccia il suo corso, sicuramente la posizione di Amodei e la sua risolutezza nel non cedere alle minacce del Pentagono ha fruttato alla startup un ritorno di immagine più che positivo, con un conseguente boom di download. Il tutto a danno della rivale OpenAi, subentrata proprio ad Anthropic negli accordi con il governo.

Microsoft a favore di Anthropic

La causa di Anthropic contro l’amministrazione di Donald Trump ha già raccolto il sostegno di decine di ricercatori provenienti da OpenAI e Google, e ha aperto un nuovo fronte di tensione tra l’industria dell’intelligenza artificiale e il Pentagono.
A favore di Anthropic si è mosso anche Microsoft. Redmond – che usa i modelli di Cluade in alcuni suoi sistemi – ha chiesto a un giudice federale di San Francisco di sospendere temporaneamente la decisione del Pentagono di classificare la startup come rischiosa, sostenendo che l’ordine dovrebbe essere bloccato mentre il tribunale esamina il caso, poichè la designazione potrebbe creare gravi interruzioni per le aziende che forniscono tecnologia al governo americano.