Meta molla il metaverso e si concentra sull’IA

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I mondi virtuali tanto sostenuti da Zuckerberg non hanno sfondato. Dal 15 giugno accesso a ‘Horizon Worlds’ sarà bloccato dai visori e consentito solo dall’app iOs e Android.

Focus sull’IA con un impegno più limitato sul metaverso. E’ la linea che Meta sembra sempre più intenzionata a seguire.
Una prova l’annuncio di chiudere dal 15 giugno l’accesso al metaverso dai suoi visori di realtà virtuale, conosciuti come Quest. L’unico modo per entrare sulla piattaforma Horizon Worlds sarà attraverso l’app mobile, iOs e Android.

Sull’ecosistema di mondi virtuali interconnessi con gli avatar Mark Zuckerberg aveva puntato molto, tanto da arrivare a scegliere a ottobre del 2021 la prima parte del nome, Meta, come nuova identificazione per la holding che oggi ingloba tutti i progetti del gruppo.

Le tappe del disimpegno

La comunicazione sui visori è solo l’ultima di una serie di tappe che hanno segnato il progressivo disimpegno. A febbraio il colosso di Menlo Park aveva preannunciato l’intenzione di spostare il focus del metaverso su un’esperienza dedicata ai dispositivi mobili, smartphone e tablet.
La mossa, ricorda Engadget, segue la linea che Meta ha adottato negli ultimi due anni di concentrare più risorse sui progetti di intelligenza artificiale riducendo quelli sul metaverso che rispondono alla divisione Reality Labs.
Inoltre, all’inizio di quest’anno, Bloomberg riportava il taglio di circa 1.000 dipendenti dell’unità a favore del “Tbd Lab”, focalizzato sullo sviluppo di una super intelligenza artificiale.