Macchine social della tv più accese su intrattenimento, Sanremo, Olimpiadi, attualità nazionale e internazionale, molto vivace anche a febbraio. Ma brand tv d’informazione complessivamente meno brillanti sui social rispetto all’avvio del 2026.
La classifica Top Programmi TV d’informazione realizzata per Primaonline da Sensemakers, però a febbraio non muta di molto rispetto a gennaio.
Un calo di prestazioni interessa soprattutto la fascia centrale del ranking per video views, ma con attori e brand tra i principali che riescono a guadagnare posizioni nonostante una generale contrazione dei volumi raccolti. In tema di filoni e formati, a febbraio sono andati bene i telegiornali.
In particolare, in casa Rai, sia Tg1 che Tg3 fanno registrare una crescita nei numeri raccolti, in contro tendenza molto spiccata.
Del resto, subito in avvio del 2026 si erano addensati i fatti di Crans Montana e Venezuela. E si era parlato tanto di una possibile imminente pace Ucraina. Inoltre, in Iran il governo e la polizia avevano fatto strage della gente scesa in piazza a protestare contro il regime.
Il mese successivo è stato inevitabilmente meno hot.
Classifica Programmi TV d’informazione a febbraio 2026

IN CASO DI RIPRESA SI PREGA DI CITARE E LINKARE PRIMAONLINE.IT
Il Tg1 di Chiocci rimane irraggiungibile per tutti gli altri brand
Ma il Tg1 guidato da Gianmarco Chiocci ha dominato senza problemi la vetta con 182,2 milioni di videoviews (+29%) e 9 milioni di interazioni (+11%) in entrambi i ranking.
Centrale è stata la vicenda di malasanità che ha interessato il piccolo Domenico, bimbo di 2 anni e mezzo al quale è stato trapiantato un cuore danneggiato.
Non sorprende – considerata la marcata persistenza della nera – la seconda posizione di ‘Dentro la Notizia’ nel ranking videoviews (88,6 milioni) davanti a ‘Dritto e Rovescio’ /7,4 milioni), con il Tg3 al quarto posto.
Per interazioni, dietro Chiocci, la sorpresa è stata il secondo posto social delle news della terze rete (4 milioni, + 60%). Anche nel caso della testata guidata da Pierluca Terzulli è stato trainante il presidio della vicenda del piccolo Domenico, tragedia su cui sono stati pubblicati oltre 30 contenuti che hanno generato circa il 10% del totale delle video views.
Le stelle di Rete4 e la novità della Gruber
Nelle due top cinque anche Mario Giordano – quinto per videoviews e quarto per interactions con ‘Fuori dal coro’ – in un contesto di prevalenza nelle due graduatorie da parte dei brand della galassia di Rete4 (sette posti in classifica videoviews e cinque in interactions).
Si è in parte risvegliata, in tema scuderie, la competitività social di La7, che ha occupato la graduatoria views con soli tre brand, ma con 5 titoli nella graduatoria per interazioni.
Interessante a febbraio, in tema La7, la crescita di Lilli Gruber e ‘Otto e Mezzo’, undicesimo per videoviews e nono per interaction). Il programma ha dedicato un gran numero di contenuti al referendum sulla giustizia fissato per il prossimo 22 e 23 marzo. Sul tema sono stati pubblicati circa 140 contenuti, il 33% sul totale dei post pubblicati, che hanno garantito circa mezzo milione di interazioni e oltre 5 milioni di video views.
Best performing post

Il calvario del piccolo Domenico occupa la scena social
Il caso del piccolo Domenico riporta in auge Facebook. Il ranking dei Best Performing Post evidenzia una crescita dei volumi di interazione, in particolare sulla piattaforma blu.
È interessante osservare come i contenuti ai primi posti, relativi ai programmi presenti su questa piattaforma, siano tutti dedicati al caso di malasanità legato al ‘fallito’ trapianto di cuore al bambino. Lo stesso tema emerge anche su TikTok, con numero ancora più eclatanti, e dove due dei primi tre contenuti dei player presenti in classifica trattano la medesima vicenda. L’elemento video si conferma determinante nella generazione di engagement per questo verticale: la tipologia di contenuti pubblicati e il formato adottato rendono infatti i social quasi un’estensione naturale della programmazione televisiva.
Tra gli altri temi chiave, immigrazione e sicurezza sono ‘classici’ di ‘Fuori dal Coro’ e ‘Dritto e Rovescio’, c’è pure Sanremo sul Tg1, il caso Bayer su ‘Report’, la discussa e criticata ‘Cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali’ sul Tg3.
NOTA-METODOLOGICA_ProgrammiINFO_ott24
















