Al Bif&st di Bari anteprime e protagonisti del cinema. A Milano testimonianze dall’Africa all’Asia. Fabrizio Bentivoglio al Piccolo Teatro, Laura Marinoni a Roma. La storia vera di Luca Trapanese

Nelle luci dell’ipermercato
La regista e autrice della riduzione drammaturgica Michela Cescon le definisce “Operaie della memoria”. Sono Valeria Solarino e Silvia Gallerano, protagoniste di ‘Guarda le luci, amore mio’. Lo spettacolo, al Carcano di Milano fino a domenica, è un adattamento per il teatro del libro della scrittrice premio Nobel Annie Ernaux. In scena, le due attrici raddoppiano il personaggio della protagonista, che analizza e racconta il mondo dell’ipermercato.

Quando la memoria svanisce
Al Teatro Grassi di Milano, fino al 3/4 è di scena ‘Variazioni sul modello di Kraepelin’. Diretto da Davide Carnevali, lo spettacolo ha per protagonista Fabrizio Bentivoglio, un uomo affetto da Alzheimer (malattia che Bentivoglio ha già affrontato nel bel film di Pupi Avati ‘Una sconfinata giovinezza’). La perdita di memoria individuale nello spettacolo si affianca però a quella collettiva, di una storia che smarrisce le proprie ragioni.

Le voci degli altri
Primo fine settimana per il 35° Fescaaal. Il festival del Cinema Africano d’Asia e America Latina si svolge in alcune sale di Milano ma si può anche seguire in streaming su MYmovies.it. In programma 47 film, 21 dei quali realizzati da donne, oltre a incontri con gli autori ed eventi speciali. Una sezione sarà dedicata al concorso dei lungometraggi, un’altra ai corti africani, una terza alle opere di autori italiani. Ci sarà uno spazio ‘Africa Talks’. Fra gli ‘Extra’, anche ‘Palestine 36’ della regista palestinese Annemarie Jacir, che rievoca la grande rivolta araba del 1936 contro il Mandato britannico, restituendo sullo schermo un momento cruciale della Storia palestinese.

Improvvisamente Laura
A Roma, al Teatro Sala Umberto fino a domenica, Laura Marinoni è protagonista di ‘Improvvisamente l’estate scorsa’. Tradotto da Monica Capuani e diretto da Stefano Cordella, il lavoro che Tennessee Williams scrisse nel 1958 presenta – come sempre nelle opere dell’autore americano – elementi di dramma anche autobiografici, come nella citazione della lobotomia di cui fu vittima sua sorella.

L’Aquila capitale al Max
Nell’ambito dei festeggiamenti per L’Aquila capitale della cultura, sabato si esibisce Max Paiella. Al Teatro Spazio Rimediato il comico, cantante e imitatore (in radio ‘Il ruggito del coniglio’, in tv ‘The Show Must Go Off’) presenta ‘Da Roma a New Orleans’, viaggio narrativo e musicale attraverso il blues e la canzone romana.

Trapanese, un’Alba in teatro
Sabato, al Teatro Condominio di Gallarate (Va), Luca Trapanese porta per la prima volta a teatro ‘Nato per lei – L’amore non chiede permesso’. Lo spettacolo è la storia autobiografica di Luca, primo uomo single ad adottare, nel 2018, una bambina – Alba – con sindrome di Down. Trapanese è anche fondatore dell’associazione A ruota libera, a sostegno di bambine e bambini con disabilità, promuove progetti per l’integrazione sociale e dal 2021 è assessore alle Politiche sociali di Napoli.

Falcone spiegato ai più giovani
Domenica, al Teatro Cavour di Imperia, Stefano Messina interpreta ‘Per questo mi chiamo Giovanni’. Lo spettacolo è la storia di Giovanni Falcone e la lotta contro la mafia, spiegate da un padre al figlio, interpretato in scena dal figlio di Stefano, Giacomo Messina.

Bari in festival
Inaugurato sabato con l’anteprima del ‘Dio dell’amore’ (nel cast, fra gli altri, Vinicio Marchioni, Isabella Ragonese, Valeria Scalera), il 17° Bif&st – diretto dal giornalista e critico Oscar Iarussi – vedrà arrivare Bari moltissimi protagonisti del nostro cinema, da Pupi Avati a Isabella Ferrari, da Lino Banfi a Barbara Bouchet. Lunedì, il festival premierà Elena Sofia Ricci e Alessandro Gassmann. Oltre alle presenze e alle anteprime italiane, in programma i film del Concorso Meridiana, fra cui il documentario ‘A war on women’ di Raha Shirazi, che ripercorre la storia del movimento femminista in Iran dagli anni Sessanta a oggi. Parallelamente, fino al 21/4, si potrà visitare la mostra ‘Sembra ch’è passato un giorno. Voci, storie, immagini dal romanzo del cinema italiano’ curata dal critico cinematografico Silvio Danese.












