Cicloturismo, una passione da 6 miliardi di impatto sui territori italiani

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Il cicloturismo è una leva strategica per il turismo italiano e per lo sviluppo imprenditoriale dei territori. Lo confermano i dati presentati il 27 marzo al Forum del Cicloturismo, a Padova.
L’evento introduce la Fiera del Cicloturismo, manifestazione internazionale con oltre 120 espositori, organizzata da Bikenomist, azienda specializzata in comunicazione, formazione e consulenza per la mobilità ciclistica, editrice della testata on line Bikeitalia.

Da sabato 28 e domenica 29 marzo, alla Fiera di Padova, è atteso un pubblico di appassionati della bicicletta, imprenditori e aspiranti tali, operatori del settore, rappresentanti istituzionali. L’ingresso è gratuito.

“Il cicloturismo è un motore di sviluppo economico, soprattutto per le aree interne e rurali” ha dichiarato Pinar Pinzuti, direttrice della manifestazione. “Si tratta di un turismo sostenibile e rigenerativo, capace di generare valore per i territori e le comunità locali”.

Il rapporto: dati economici e tendenze

Il rapporto ‘Viaggiare con la bici 2026 – 6° Rapporto sul Cicloturismo’ (Isnart e Legambiente) segnala che il comparto ha generato nel 2025 oltre 6 miliardi di euro di impatto economico (di cui oltre 4 miliardi da viaggiatori stranieri), in crescita del 37% rispetto al 2019. I cicloturisti sono circa il 5,5% dei turisti totali, per un totale di 49 milioni. Una presenza stabile, negli ultimi anni, che tende a ritornare, fare più viaggi l’anno, fidelizzarsi.
Crescono la spesa e la ricerca di esperienze più strutturate e di qualità. Le fasce più numerose sono quelle tra i 31 e i 44 anni (32%) e i 45 e i 60 anni (34%). Gli over 55 sono veri ‘big spender’ del settore. Aumenta la percentuale di cicloturiste, dal 30 al 47%, in un anno.

Una filiera turistica specializzata

La filiera che risponde alle richieste dei cicloturisti coinvolge ospitalità, ristorazione, noleggio e servizi. Quasi la metà della spesa complessiva si concentra su alloggi e ristorazione (49%), mentre l’agroalimentare intercetta una quota crescente. Richiesti anche servizi di wellness e cure termali.
La spesa giornaliera media di un turista in bici supera i 90 euro sul territorio. Un dato che rafforza il legame tra cicloturismo e valorizzazione delle economie locali, soprattutto nei borghi e nelle aree interne.

Esperienze, territorio e nuovi consumi

Il cicloturismo evolve verso un modello esperienziale: cresce l’interesse per natura (33%), cultura (48%), enogastronomia e ristorazione d’eccellenza (23%, 25%). La bici è uno strumento di connessione tra diversi segmenti turistici, capace di generare valore lungo tutta la filiera: dalle degustazioni ai servizi wellness, fino alle attività culturali.

Le opportunità per le imprese della bike economy

Il trend è chiaro: la richiesta di servizi dedicati stimola opportunità per chi risponde con imprese dedicate. Tra queste, i noleggi di bici e e-bike, le strutture ricettive bike-friendly, servizi di manutenzione e assistenza, logistica e trasporto bagagli, organizzazione di tour con esperienze integrate (food, benessere, cultura). Le nicchie in crescita, donne e senior, hanno bisogni specifici, da esplorare e accontentare. Diffusa la tendenza a raccontare le esperienze e condividerle, soprattutto sui social.

Il nodo infrastrutture

In Italia, nonostante lo sviluppo di ciclovie e percorsi slow, restano criticità strutturali: sicurezza dei tracciati, intermodalità e servizi lungo le ciclovie, tra questi le strutture ricettive, con riparazione e custodia dei mezzi, ma anche l’infrastruttura digitale, per l’accesso a tracce Gpx affidabili, ufficiali e aggiornate. Accanto ai nodi ancora da sciogliere, ci sono percorsi che stanno già generando effetti positivi del cicloturismo e un impatto concreto su occupazione, nuove imprese e destagionalizzazione dei flussi. La ricerca ha analizzato quattro ciclovie, la ciclovia Costa dei Trabocchi (Abruzzo), la ciclovia del Volturno (Molise, Campania), la Assisi- Spoleto- Norcia e la Treviso-Ostiglia.
Infine, sono state presentati casi di successo nel noleggio bici, dove il networking aumenta le possibilità di successo e sviluppo delle singole imprese, e best practice dall’estero.

In apertura: L’inaugurazione della Fiera Cicloturismo 2026, con il taglio del nastro. Al centro: Pinar Pinzuti, direttrice della manifestazione