Il Consiglio nazionale di disciplina dell’Ordine dei giornalisti ha annullato la sanzione disciplinare della censura nei confronti di Maurizio Molinari, accogliendo il ricorso contro la decisione assunta nel settembre 2025 dal Consiglio territoriale del Lazio.
La vicenda riguardava un intervento del giornalista durante una rassegna stampa televisiva su RaiNews24, in cui Molinari aveva risposto a una domanda sulle ragioni delle sanzioni statunitensi nei confronti di Francesca Albanese. In quella sede gli era stata contestata una presunta parzialità, che aveva portato alla censura disciplinare.
Secondo quanto stabilito ora dal Consiglio nazionale, l’intervento di Molinari deve essere inquadrato come “un intervento critico” e valutato esclusivamente in questa chiave. L’organo disciplinare ha inoltre rilevato che il giornalista non ha espresso giudizi sulle singole accuse rivolte ad Albanese, elemento ritenuto rilevante ai fini della decisione.
Commentando il provvedimento, Molinari ha parlato di una decisione che “ripristina e rafforza il rispetto della deontologia professionale dei giornalisti italiani”, richiamando il tema della qualità dell’informazione e della diffusione di narrazioni basate su fake news.
La decisione chiude uno dei casi più discussi degli ultimi mesi in ambito ordinistico, riportando al centro il tema del confine tra opinione, critica giornalistica e responsabilità deontologica.
Maurizio Molinari (Foto Ansa)












