Il ministro Paolo Zangrillo ha partecipato ieri a Milano alla seconda tappa di “Prossima – la PA di nuova generazione”, il progetto del Dipartimento della funzione pubblica per raccontare cosa vuol dire lavorare al servizio delle istituzioni. “Viviamo in un’epoca di cambiamenti rapidi e profondi e per affrontarli abbiamo bisogno di nuove energie. Con questa iniziativa vogliamo superare gli stereotipi del passato e costruire un ponte stabile tra istituzioni e talenti, valorizzando il contributo che i giovani possono offrire per il rinnovamento del Paese” ha dichiarato il ministro per la Pubblica amministrazione.
L’ incontro si è tenuto negli spazi del Randstad Box di Milano per la seconda tappa del progetto promosso dal Dipartimento della funzione pubblica, due giornate di laboratori interattivi e momenti di confronto con gli studenti delle scuole superiori e degli ITS.
Il ministro ha ricordato come il settore pubblico stia cambiando volto: “La Pubblica amministrazione viene spesso associata a un luogo polveroso, ma non è affatto così. Stiamo costruendo le basi affinché diventi sempre di più uno spazio dove è possibile crescere e fare carriera”. Zangrillo ha quindi richiamato le principali azioni per rendere la Pubblica amministrazione più moderna a partire dal rinnovamento delle procedure di reclutamento: “Abbiamo lavorato molto sulla digitalizzazione dei concorsi pubblici con il portale inPA, riducendo i tempi da due anni a circa 5 mesi. Se vogliamo istituzioni veloci, dobbiamo avere il coraggio di far entrare energie nuove: per questo abbiamo previsto che le amministrazioni possano destinare una quota del 10% delle assunzioni ai diplomati degli ITS Academy e attraverso il programma ‘PA 110 e lode’ offrire loro l’opportunità di laurearsi”.
Durante l’evento è stata dedicata particolare attenzione alla creatività e all’eccellenza italiana grazie all’iniziativa “TU, la PA del futuro” che si inserisce tra gli eventi dedicati alla Giornata nazionale del Made in Italy, che si celebra il 15 aprile. Il ministro ha infatti ricordato come “nella Pubblica amministrazione ci siano molte eccellenze da valorizzare attraverso un cambiamento culturale che passa dalle sue persone”. Rivolgendosi alle studentesse e agli studenti, Zangrillo li ha esortati a pensare al settore pubblico come luogo di lavoro. “Ogni vostra competenza, ogni capacità può diventare uno strumento importante per rendere il Paese più moderno”, ha detto il ministro. Che ha approfondito come nella PA ci vuole competenza tecnica, ma anche sapere lavorare in squadra, saper condividere, saper ascoltare,
saper individuare i talenti, saper premiare le saper premiare le persone..Ecco, tutto questo è quello che noi stiamo costruendo per la pubblica amministrazione del domani. E tutto questo, “ha continuato il ministro ,”vogliamo raccontarlo soprattutto ai giovani, per essere attrattivi e consentire a un giovane che esce da un liceo , da un istituto tecnico da una università di considerare la Pubblica amministrazione come un’opportunità per mettere in gioco le sue capacità e i suoi talenti. Oggi viviamo una un’epoca fatta di sfide molto complesse e una delle cose che dobbiamo imparare è che non è sufficiente la competenza tecnica. Nelle organizzazioni, e soprattutto nelle organizzazioni complesse, è necessario avere altre virtù: lavorare insieme, lavorare in squadra, saper condividere, saper ascoltare. Vivere un’organizzazione significa anche saper fare squadra, saper individuare i talenti, saper premiare le persone.
Ecco, tutto questo è quello che noi stiamo costruendo per la pubblica amministrazione del domani”.












