“Rai è orgogliosa di sostenere l’intera filiera dell’audiovisivo italiano, investendo nella sperimentazione di nuovi formati e linguaggi, tanto nelle produzioni interne quanto nelle coproduzioni, con una prospettiva che coniuga sviluppo, qualità e responsabilità”. A sottolinearlo è l’amministratore delegato di Viale Mazzini, Giampaolo Rossi, nel suo messaggio in occasione della presentazione dei David di Donatello 2026.
Il legame con Cinecittà
In questo quadro, ha aggiunto, si inserisce la “sinergia profonda” che lega il servizio pubblico a Cinecittà. “Insieme danno continuità a un ideale artistico di respiro universale, che attraversa le trasformazioni storiche, sociali e culturali del Paese e si traduce oggi in una leadership solida e strutturale nel panorama audiovisivo nazionale e internazionale”, ha detto a proposito della collaborazione tra le due istituzioni. “Una partnership antica e allo stesso tempo proiettata al futuro, capace di tenere insieme visione e industria, memoria e innovazione”, ha aggiunto.
E sui David, ha ricordato Rossi, da 71 anni “celebrano l’eccellenza del cinema italiano, riconoscendo non solo il valore delle singole opere e di chi le crea ma anche di quelle attivazioni virtuose che ogni progetto è in grado di generare nei contesti locali in cui prende forma, professionalizzando talenti e valorizzando territori e cultura nazionale”.











