Esce oggi, 3 aprile 2026, in libreria e online “Dal manoscritto al bestseller. 10 passi per il successo del tuo libro” (Laurana Editore), un manuale pensato per chi scrive – non solo narrativa, ma anche saggi o raccolte – e vuole orientarsi in un mercato editoriale sempre più competitivo.

A firmarlo sono due giornaliste e autrici con lunga esperienza: Lucia Tilde Ingrosso e Silvia Messa, che mettono a sistema competenze maturate tra redazioni, libri pubblicati e attività di formazione.
L’idea di fondo è semplice: trasformare un manoscritto – spesso fermo in un cassetto – in un progetto editoriale credibile. “Scrivere non è solo un fatto creativo, ma anche uno strumento per organizzare il pensiero, comunicare e raggiungere obiettivi”, spiega Ingrosso. Da qui la scelta di rivolgersi a chi ha già scritto, ma non sa come muoversi nel passaggio più delicato: quello verso l’editore e il mercato.

Un mercato difficile, dove servono metodo e posizionamento
Il manuale parte da una constatazione realistica: oggi si scrive molto più di quanto si legga e gli editori tendono a ridurre il rischio, privilegiando autori già affermati o progetti fortemente strutturati.
“Gli esordienti spesso presentano manoscritti non all’altezza delle aspettative editoriali”, osserva Ingrosso. Per questo il libro si concentra su aspetti operativi: dalla costruzione di sinossi e incipit efficaci alla capacità di valorizzare il proprio progetto in fase di proposta. Un lavoro che nasce dall’esperienza diretta delle autrici ma anche dal confronto con oltre 50 professionisti del settore – tra scrittori, editor, editori, librai e comunicatori – chiamati a contribuire con indicazioni pratiche. Tra i nomi coinvolti figurano, tra gli altri, Gabriella Genisi, Maurizio de Giovanni, Barbara Baraldi, Sandrone Dazieri e Chiara Moscardelli.
Dal libro all’entertainment: le nuove traiettorie
Il manuale allarga lo sguardo anche alle possibilità di sviluppo dei contenuti, includendo il rapporto tra editoria e audiovisivo.
“La scrittura narrativa può trovare uno sbocco nel cinema e nella televisione, ma è un passaggio complesso, che richiede competenze tecniche, investimenti e una rete di contatti”, sottolinea Ingrosso. Da qui l’attenzione a strumenti di presentazione più sintetici e visivi, utili per dialogare con il mondo dell’entertainment.
L’autore come primo promotore
Uno dei punti centrali del libro riguarda il cambiamento del ruolo dell’autore. Pubblicare non basta più: occorre costruire visibilità e relazione con i lettori.
“Chi scrive deve diventare il primo promotore del proprio lavoro”, osserva Messa. Il manuale dedica ampio spazio all’uso delle piattaforme digitali e dei social per creare una community, considerata oggi un elemento sempre più rilevante anche per gli editori nella valutazione di nuovi autori.
Accanto alla via tradizionale, vengono analizzate anche alternative come autopubblicazione e crowdfunding, strumenti che permettono di portare sul mercato un progetto editoriale senza passare necessariamente da un editore.
Una “cassetta degli attrezzi” per scrivere e pubblicare
Più che un saggio teorico, il volume si presenta come una guida operativa: una “cassetta degli attrezzi” che include test, check list e indicazioni pratiche per orientarsi nelle diverse fasi del percorso editoriale.
Resta, come sempre, una componente imprevedibile. “Il fattore fortuna esiste – osserva Messa – ma premia chi si prepara meglio”.
In un contesto in cui l’offerta di contenuti cresce e l’attenzione si frammenta, il manuale prova a riportare la scrittura dentro una dimensione concreta: non solo espressione personale, ma progetto da costruire, posizionare e, soprattutto, far arrivare ai lettori.











