Museo Heritage

Nasce Fondazione Acea: acqua, giovani e innovazione al centro

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La Fondazione Acea nasce con l’obiettivo di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, industriale e culturale dell’Azienda, fondata a Roma nel 1909 dal sindaco Ernesto Nathan e dall’assessore ai servizi tecnologici Giovanni Montemartini per accompagnare la trasformazione della Capitale. Accanto alla salvaguardia dell’eredità aziendale – recentemente raccontata nella mostra “Heritage”, entrata nella short list dei finalisti del Premio Cultura+Impresa 2025–2026 – la Fondazione punta a creare valore sociale e culturale nelle città in cui Acea opera, promuovendo iniziative rivolte a giovani, sport, volontariato d’impresa, solidarietà, cultura, ricerca e formazione.

Acea Heritage
Acea Heritage

L’attività della Fondazione si articolerà in sei aree strategiche: arte e cultura, ambiente, sport e salute, scuola (con particolare attenzione all’educazione sui temi dell’acqua), promozione sociale e rigenerazione urbana. Ambiti diversi ma interconnessi, pensati per generare nuove forme di partecipazione e consapevolezza collettiva. Al centro della visione c’è un principio chiave: educare al futuro significa imparare a immaginarlo. In questo percorso, l’arte diventa uno strumento privilegiato di conoscenza, capace di unire generazioni e linguaggi diversi e di trasformare la sostenibilità in un’esperienza concreta e condivisa.

Fondazione Acea, Ente del Terzo Settore con sede a Piazzale Ostiense, è stata fortemente voluta dalla Presidente di Acea Barbara Marinali e dall’Amministratore Delegato Fabrizio Palermo. È guidata da un Consiglio di Amministrazione presieduto da Ignazio Vacca, Chief Institutional Affairs & B.D. Officer di Acea, e composto dai consiglieri Giuseppe Del Villano, Chief Legal & Compliance Officer, e Sabrina Fiorino, Responsabile Iniziative Culturali. L’avvocato Carlo Geronimo Cardia è stato nominato organo di controllo con funzioni anche di revisione legale.

Fabrizio Palermo
Fabrizio Palermo

«Fondazione Acea nasce come un laboratorio aperto che connette creatività, arte e responsabilità sociale d’impresa. Un’istituzione in cui l’arte diventa la cerniera tra tradizione e innovazione. Uno spazio, anche fisico, dove sarà possibile scoprire come Acea ha contribuito alla crescita economica, sociale e civile del Paese, raccontandone la storia attraverso oggetti, documenti e opere che valorizzano il patrimonio industriale e culturale», dichiara Fabrizio Palermo, amministratore delegato di Acea.

L’educazione al valore dell’acqua rappresenta il cuore del progetto: comprendere l’importanza di questa risorsa significa leggere l’equilibrio tra ambiente, città e comunità, formando nuove generazioni più consapevoli.