Autogrill, storico brand di ristorazione di viaggio, oggi parte del gruppo Avolta (società globale di travel retail e F&B il cui azionista principale è Edizione della famiglia Benetton) ha presentato oggi a Roma insieme alla Fondazione Qualivita il progetto “Origini Edition”. Una linea di ricette disponibili nei punti vendita Autogrill volti a promuovere i prodotti DOP e IGP, che avvicina avvicina gli ingredienti italiani certificati e i Consorzi che li producono ai viaggiatori sulle principali tratte stradali, nei porti, negli aeroporti e nelle stazioni del paese.
Il progetto parte con un panino, il Carpegna 1463 (già in vendita negli Autogrill al prezzo di fascia alta di €8,90), fatto con il Prosciutto di Carpegna DOP, la Burrata di Andria IGP e l’olio EVO Terra di Bari DOP. Ma ne seguiranno un altro quest’estate e un altro ancora in autunno. Oltre all’arricchimento di alcuni panini classici con gli ingredienti certificati, e all’utilizzo degli ingredienti in seguito anche nelle ricette dei ristoranti Autogrill.

All’evento, moderato da Maddalena Fossati, Direttore La Cucina Italiana e concluso dall’intervento del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, hanno partecipato Massimiliano Santoro, CEO Italy di Avolta, Luca D’Alba, General Manager Italy F&B di Avolta, Mauro Rosati, Direttore Fondazione Qualivita, Cesare Baldrighi Presidente di Origin Italia e Lino Enrico Stoppani, Presidente di FIPE-Confcommercio. Stoppani ha illustrato i numeri del pubblico esercizio in Italia: 324mila imprese, con 100 miliardi di consumi e 59,3 miliardi di valore aggiunto. Un settore sempre più rilevante per la filiera agroalimentare, dato che acquista 20 miliardi di euro di prodotti e contribuisce per un terzo al valore aggiunto della filiera.
“L’Italia è debole nei sistemi di distribuzione, ma fortissima nelle reti di ristorazione” ha dichiarato il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, “sono queste che devono creare valore aggiunto per i produttori e i trasformatori che operano sul territorio. Per riuscirci bisogna fare un ragionamento di sistema, sfruttando la piccola dimensione delle nostre aziende e rendendola un punto di forza: valorizzando la d’istintività dei tanti piccoli produttori. E bisogna trasformare il consumatore in persona, che riconosce il valore di quello che mangia e lo paga al prezzo più giusto, che non è sempre quello più basso”.

A raccontare l’iniziativa e le strategie di Avolta per il mercato italiano è Massimiliano Santoro, CEO Italia di Avolta: “Nel suo piccolo, questo progetto è un bell’esempio di collaborazione tra operatori del sistema. E’ un’iniziativa che certifica il nostro impegno a rafforzare il rapporto con la filiera produttiva italiana. Oggi già il 70% dei nostri acquisti di food e beverage proviene da aziende del territorio italiano. Siamo un’importante sbocco di mercato per le piccole e medie imprese. Ora che fa parte del gruppo Avolta Autogrill è un’azienda più forte e con più diversificazioni di business, ma resta fortemente italiana. Abbiamo programmi di sviluppo e crescita in questo paese e vogliamo mantenere la leadership nel canale della ristorazione del viaggio. Oggi abbiamo 400 locali all’interno di porti, aeroporti, stazioni e autostrade in Italia. Spesso siamo la prima e l’ultima occasione di consumo per chi viaggia nel nostro paese. La visibilità dei nostri prodotti quindi è altissima”.
A sottolineare l’importanza della rete di Avolta per la filiera italiana è Mauro Rosati, Direttore della Fondazione Qualivita: “Per i prodotti DOP e IGP Autogrill è una piattaforma naturale e importantissima. Con sempre meno consumo attraverso la grande distribuzione, è fondamentale presidiare i canali della ristorazione”.
Le strategie commerciali di Autogrill nelle parole di Luca D’Alba, General Manager Italy F&B Avolta, a Prima Comunicazione

Luca D’Alba, direttore generale di Autogrill, qual è la roadmap del progetto Origini Edition per i prossimi mesi?
Origini Edition non è un’iniziativa spot ma mira a creare un percorso nel prossimo futuro, partendo dal lancio di una linea di panini, la Origini Edition”. Si inizia con il Carpegna, lanciato ora con prosciutto di Carpegna, Burrata d’Andria IGP e olio extravergine d’oliva di Bari, e seguirà quest’ estate un nuovo prodotto con capocollo di Martina Franca, Burrata di Andria e olio toscano. Ma ci sarà poi anche la rivisitazione di un classico come il Caprese, che avrà pomodoro 100% italiano e mozzarella IGP di Gioia del Colle. L’obiettivo è dare visibilità a queste eccellenze produttive italiane e far sì che i milioni di turisti che visitano i nostri punti vendita le possano conoscere e approfondire. Lo faremo grazie a una comunicazione dedicata in store e attraverso un QR code tramite il quale potranno capire la storia e la provenienza dei prodotti. Fa tutto parte dell’esperienza di viaggio nel nostro paese.
L’iniziativa contribuisce a uno spostamento su un segmento di mercato più premium da parte del brand Autogrill?
Sicuramente sì. E’ un percorso che abbiamo iniziato negli ultimi anni cercando di affiancare a panini mainstream a produzioni più di nicchia con ingredienti di qualità più elevata. Lo stiamo facendo anche attraverso il ristorante, dove arriveranno alcune delle materie prime usate nei panini. E stiamo implementando sempre più dei ristoranti con servizio al tavolo, sia sulle autostrade che negli aeroporti. Così che la sosta non sia più una sosta veloce ma un’esperienza più qualitativa.
Qual è la vostra strategia di comunicazione per promuovere questa nuova identità?
Abbiamo la fortuna di essere una piattaforma multicanale. Quindi comunichiamo sia in store, fisicamente e con monitor digitali, sia sulle nostre piattaforme social. Abbiamo poi un programma di fidelizzazione, My Autogrill, con cui cerchiamo di intercettare i nostri consumatori più fedeli e comunichiamo con loro. La comunicazione multimediale è parte integrante di questo progetto.
Con l’ingresso di Autogrill nel gruppo Avolta c’è la possibilità di espandere questo tipo di prodotti all’estero?
All’interno del gruppo l’Italia rimane assolutamente un mercato centrale. Nei nostri uffici di Milano abbiamo un centro di innovazione, una food factory dove sperimentiamo nuove ricette e nuovi concept di prodotto. Spesso alcuni dei lanci che facciamo in Italia, se di successo, vengono proposti anche ai colleghi degli altri paesi, soprattutto europei.
Nella foto di copertina: da sinistra Cesare Baldrighi, Francesco Lollobrigida, Maddalena Fossati, Massimiliano Santoro, Mauro Rosati, Lino Enrico Stoppani, Luca D’Alba.












