Focus la peculiare pianificazione full funnell. Amazon Ads ha annunciato l’espansione di Ads Agent e i nuovi Prime Video Insights, per semplificare e velocizzare l’attivazione e la misurazione delle campagne veicolate dal sistema di opzioni che comprende commerce, streaming Prime, dsp multi piattaforma ed editor.
Ritmo delle presentazioni ancora più alto che l’anno passato all’edizione 2026 di unBoxed Milano, con Amazon Ads che stavolta ha riunito inserzionisti, agenzie e partner italiani negli spazi di Superstudio Più, nel cuore modaiolo della città.
Il focus sul potenziamento dei servizi garantito dall’agentic AI, molto peculiarmente integrata dalla concessionaria a vocazione full funnell, ma anche gli approfondimenti sulle misurazioni a livello internazionale e nazionale, sono stati tra gli argomenti chiave di un pomeriggio pieno di interventi e confronti.

In tema misurazioni, mercato e JIC, è stata ribadita più volte e da vari manager del gruppo la disponibilità di Amazon ad accogliere il richiamo di Agcom e l’invito di Audicom, specie ora che si presenta l’opportunità di entrare nelle convenzioni della industry italiana attraverso l’accesso del ‘server to server’.

Ha aperto l’incontro Milana Glisic, Managing Director, Amazon Ads Italia e Spagna, ma poi sono scesi in campo anche tanti altri manager e qualche ospite.

Campagne con esiti predicibili
Si sono susseguiti sul palco l’head of ad tech sales Enrico Patti (l’AI rende possibile un approccio perfino largamente predittivo dell’esito delle campagne), il principal PMT Kevin Cafaro (che ha illustrato le stupefacenti capacità produttive del sistema Creative Studio grazie ai Creative Agent) e quindi Paula Despins (VP Ads measurement).
Mentre la responsabile della concessionaria in Italia, Marina Guida ha guidato un panel con Luca Vergani di WPP Media e Barbara Vita, cmo di Nestlè. Francesca Cilento (capo agenzie della concessionaria) ha a lungo analizzato con l’ad di Starcom, Matteo Tarolli, come stia cambiando il mondo del media.
Le felici case history full funnell di Purina, ma anche quella di Enel sono state raccontate dagli ospiti. Dalla pianificazione, si può sintetizzare – grazie all’AI – si passa ad un’era di orchestrazione molto più efficiente ed efficace della pubblicità.

Altri approfondimenti hanno riguardato la proposta editoriale di Prime, con i campo i responsabili sia sul fronte dell’intrattenimento (Dante Sollazzo) che su quello dello sport (Marco Foroni). Prime Video continua ad ampliare la propria offerta di contenuti premium in Italia tra intrattenimento e sport dal vivo. UEFA Champions League (stasera c’è l’attesa semifinale di ritorno Bayern-PSG), NBA (con i playoff ancora in corso), ma anche LOL Halloween Special tra le chicche di questa annata.

“La complessità non deve fermare la crescita, non smettete di sfidarci” ha detto la Glisic alla platea piena zeppa di rappresentanti di brand e aziende investitrici parlando del momento di cambiamento dei paradigmi del mercato.
“Il settore – ha sottolineato la manager – sta vivendo una trasformazione profonda: una televisione su due è ormai una Connected TV e, secondo la nostra ricerca Beyond the Buy, il 44% dei consumatori italiani considera l’intrattenimento parte integrante della propria esperienza d’acquisto”.
La logica full funnell di Amazon Ads è perfettamente calata, ha spiegato ancora la manager, in questa era della convergenza tra contenuto e shopping. “Stiamo costruendo una tecnologia che connette contenuti, insight e performance – in modo semplice ed efficace – per rendere la pubblicità full-funnel accessibile a tutti, da un unico punto di accesso.” I tool potenziati dall’AI rendono più semplici le cose.
Ads Agent in Italia
Amazon Ads ha dunque annunciato l’espansione di Ads Agent in Italia. Si velocizzano così le attività più onerose in termini di tempo, nella gestione delle campagne su Amazon DSP e Amazon Marketing Cloud (AMC), riducendo attività che richiedevano 30–45 minuti a meno di 5 minuti. Il sistema, inoltre, usa pure gli insight proprietari di Amazon “per aiutare gli inserzionisti a passare dall’intenzione all’azione in linguaggio naturale”.
In maniera molto pratica, Ads Agent acquisisce budget, date, obiettivi, inventory e targeting. E genera le strutture delle campagne e dei gruppi di annunci – nomi, budget, pacing e targeting – e le restituisce per la revisione. Gli inserzionisti possono modificare e approvare prima che qualsiasi elemento venga creato, aggiungendo poi creatività e tracking prima del lancio.
Ads Agent garantisce efficienza. Durante la fase di beta testing negli Stati Uniti, il 65% degli inserzionisti ha registrato un miglioramento del tasso di delivery, con una riduzione media del 18% del CPM e del 16% del CPA.

La misurazione cross-mediale a livello europeo
A Milano, infine, per la prima volta Amazon Ads ha riunito su un unico palco i rappresentanti dei principali misuratori e Joint Industry Committee (JIC) europei, e cioè AGF (Germania), BARB (Regno Unito), Médiamétrie (Francia) e Audicom (Italia) per confrontare le diverse testimonianze in tema di misurazione cross-mediale in Europa.
Il panel formato da Alberto Vivaldelli (responsabile digital Upa e coordinatore del comitato tecnico di Audicom), Kristin Niederauer Kopf di Agf, Laurent Delechat di Mediametrie e Luca Vannini di Barb, ha evidenziato i progressi compiuti nell’integrazione dello streaming TV nei sistemi di misurazione indipendenti e trasparenti, e l’impegno condiviso nel costruire sistemi di misurazione tecnologicamente neutrali.

“Gli inserzionisti hanno bisogno di una misurazione trasparente per pianificare efficacemente tra lineare e streaming,” ha chiosato Milana Glisic. “Ci impegniamo a lavorare con Audicom attraverso ANITEC-Assinform, insieme a tutti gli stakeholder del settore, per garantire che standard di misurazione tecnologicamente neutrali vengano introdotti in Italia il prima possibile”.












