‘Trusted contact’ funziona come le notifiche di alert per gli account usati da utenti minorenni
Una persona di fiducia, familiare, amico o caregiver, potrà essere avvisata da ChatGpt nel caso in cui i sistemi e i revisori addestrati della piattaforma rilevino preoccupazione per la sicurezza dell’utente, inclusi possibili casi di autolesionismo o suicidio. E’ la novità lanciata da OpenAI per il suo chatbot.
La funzione si chiama ‘Trusted Contact’, ed è stata sviluppata con il supporto di esperti, tra cui medici e ricercatori del Global Physician’s Network e del Well-Being Council.
Si basa sullo stesso meccanismo di notifiche di sicurezza del controllo parentale – che consentono ai genitori o ai tutori di ricevere avvisi quando ci sono segni di grave disagio per un account di adolescenti a cui sono collegati – ma si estende a chiunque abbia più di 18 anni che può scegliere di aggiungere qualcuno di cui si fida.
Per la società – si spiega in una nota – rappresenta “un ulteriore livello di supporto aggiuntivo ai servizi di assistenza locali già disponibili in ChatGpt”.
‘Trust connected’ può essere attivata dall’utente aggiungendo un contatto fidato nelle impostazioni che deve accettare esplicitamente di stabilire il collegamento.
“Le notifiche non includono trascrizioni delle chat né dettagli di conversazioni private”, specifica OpenAI.
Sia l’utente che ha scelto il contatto fidato sia quest’ultimo, possono tornare indietro in qualsiasi momento.












