In 10 anni investimenti mondiali da 135 miliardi su file e serie, 1,1 dei quali anche in Italia dal 2021 al 2024.
Netflix lancia un sito per raccontare il suo effetto su economia, gusti e società.
“Negli ultimi dieci anni, Netflix ha investito più di 135 miliardi di dollari in film e serie, contribuendo con oltre 325 miliardi di dollari all’economia globale. Abbiamo creato più di 425.000 opportunità di lavoro solo con le nostre produzioni”.
Sono alcuni dei numeri che Netflix ha scelto per raccontare la sua evoluzione in 10 anni, tutti raccolti in un unico sito multilingue dal nome facilmente evocativo: ‘Effetto Netflix‘.
E’ “uno sguardo complessivo all’impatto economico, culturale e sociale generato dai nostri film e dalle nostre serie e di come questo si propaghi nell’economia, nell’industria e nella vita quotidiana, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana”, ha spiegato Ted Sarandos, Co-CEO dello streamer.
“Parliamo di cifre importanti”, ha continuato.
Rilevanti anche i dati che raccontano l’attenzione riservata alle produzioni non inglese, per dare la misura dello streamer – sempre per usare le parole di Sarandos – come “un fenomeno globale e locale insieme”.
Netflix ha prodotto e produce ancora serie e film originali in oltre 50 paesi e in 50 lingue, in oltre 4,500 città, grandi e piccole, e location in tutto il mondo, ha licenziato film e serie da oltre 3,000 società. Nel 2025, il 70% delle visualizzazioni su Netflix arrivavano da abbonati che guardavano un titolo di un paese diverso dal proprio. Dieci anni fa, serie e film in lingua non inglese rappresentavano meno di un decimo delle visualizzazioni totali su Netflix, ora ne rappresentano più di un terzo il 33% nel 2025. I film e le serie Netflix sono doppiate in 36 lingue, con sottotitoli in 33.4
Focus sull’Italia
Entrando nel dettaglio sulla presenza in Italia, Netflix – si legge – ha distribuito oltre 1000 film e serie nazionali, girate in oltre 100 città in tutto il Paese. Dal 2021 al 2024 ha contribuito per oltre 1.1 miliardi di euro in valore aggiunto all’economia italiana attraverso investimenti, creando dal 2021 al 2024, oltre 5,500 opportunità di lavoro (contando cast artistico e tecnico).
Esempio concreto i numeri per la serie ‘La Legge di Lidia Poët’ (3 stagioni, 18 episodi), realizzato con 48 settimane di riprese in totale, che hanno impiegato oltre 600 membri tra cast e troupe, oltre a 2.700 comparse e collaboratori giornalieri aggiuntivi. La serie è stata girata in 110 location, principalmente a Torino e nella regione Piemonte, 18 delle quali non erano mai state utilizzate prima per l’audiovisivo. Senza dimenticare i 90 costumi e i 100 pezzi di gioielleria.
Impatto su gusti e divertimenti
Sarandos ha poi sottolineato anche altri impatti nella vita di tutti, come la diffusione della lingua inglese nelle giovani generazioni, o la capacità di sviluppare dibattito su temi importanti attraverso ad esempio le docuserie o l’effetto moda.
“Negli ultimi dieci anni, le serie e i film Netflix hanno costantemente influenzato ciò che le persone leggono, acquistano, ascoltano, mangiano, indossano e i giochi con cui decidono di divertirsi”, ha chiosato, alludendo all’impegno della piattaforma per mantenersi su alti livelli.
“Ora abbiamo la responsabilità di continuare a tenere in moto questo circolo virtuoso. Ecco perché, mentre altre aziende del settore dell’intrattenimento fanno marcia indietro, noi puntiamo ancora di più su questo settore: spendiamo decine di miliardi di dollari in contenuti ogni anno, investiamo in strutture di produzione dalla Spagna al New Jersey e contribuiamo alla crescita del settore dell’intrattenimento attraverso programmi di formazione, che hanno raggiunto oltre 90.000 persone in più di 75 paesi”. E conclude con uno sguardo al futuro: “guardando al prossimo decennio, continueremo a investire nelle relazioni che abbiamo instaurato con i creativi con cui collaboriamo, nelle comunità di cui facciamo parte e nei fan che amano i nostri contenuti. Per me, L’Effetto Netflix è questo”.












