I quotidiani Nem cambiano look

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Da oggi i quotidiani del Gruppo Nem – dal Messaggero Veneto al Piccolo – adottano un progetto grafico completamente rinnovato, firmato dallo studio Tomo Tomo. Un restyling che unisce tradizione e contemporaneità, rafforza l’integrazione con il digitale e accompagna la costruzione del polo multimediale del Nordest, mantenendo centrale il legame con i territori e con le comunità locali.

Dal 13 maggio i sei quotidiani del Nordest editi dal Gruppo Nem – Messaggero Veneto, il mattino di Padova, la Nuova di Venezia e Mestre, la tribuna di Treviso, il Corriere delle Alpi e Il Piccolo – si presentano ai lettori con una veste grafica completamente rinnovata.

L’intervento sui giornali di carta fa seguito al restyling grafico e tecnologico di tutti i siti web delle testate del Gruppo. La nuova identità visiva è stata progettata dallo studio Tomo Tomo, che ha lavorato a un redesign capace di coniugare tradizione e contemporaneità.

L’obiettivo – spiega lo stesso gruppo – è costruire pagine più chiare, leggibili ed essenziali, in grado di accompagnare il lettore in un’esperienza di informazione moderna ma ancora profondamente riconoscibile.

Il progetto si sviluppa infatti su un duplice binario: da un lato il classico, dall’altro il contemporaneo. La dimensione più tradizionale emerge nella scelta del carattere tipografico principale, il Tiempos disegnato da Kris Sowersby, ispirato al “principe” dei caratteri da quotidiano, il Times New Roman. Proprio su questa familiarità, costruita attraverso decenni di abitudini di lettura, si fonda la qualità delle nuove pagine dei quotidiani: un impianto che restituisce autorevolezza, ordine e continuità con la storia della carta stampata, ma proiettato su una dimensione digitale e altamente fruibile da un lettore abituato a leggere il suo giornale sul tablet, sul telefonino o sul pc.

Accanto al carattere graziato trova spazio infatti anche il Söhne, un sans serif lineare e contemporaneo, pensato per dialogare con il linguaggio visivo del digitale. È il segno più evidente di una trasformazione che non riguarda soltanto l’estetica, ma il modo stesso di leggere e consumare informazione in un ecosistema dove carta, web, smartphone e social convivono ogni giorno.

La tipografia rappresenta il cuore del progetto, ma il lavoro di Tomo Tomo si è sviluppato anche attraverso una profonda semplificazione degli elementi grafici e della struttura della pagina. Titoli, spazi, gerarchie visive e impaginazione sono stati ripensati per rendere i giornali più leggibili e immediati.

Le pagine sono state progettate per risultare leggere ed essenziali, recuperando l’idea di “leggerezza” descritta da Italo Calvino nelle Lezioni americane: non una sottrazione decorativa, ma una ricerca di precisione, chiarezza ed esattezza del linguaggio visivo.

Per i quotidiani del Nordest si tratta di un passaggio importante dentro storie editoriali che da decenni accompagnano la vita delle comunità del Triveneto. Ogni testata conserva la propria identità, il proprio radicamento territoriale e il rapporto costruito nel tempo con lettori, istituzioni, imprese, associazioni, università e mondo dello sport. Il nuovo progetto grafico nasce proprio dalla volontà di valorizzare queste identità dentro un sistema editoriale condiviso e sempre più integrato.

Negli anni le testate del Gruppo Nem hanno raccontato le trasformazioni economiche, sociali e culturali del Nordest, seguendo le grandi vicende nazionali ma mantenendo sempre uno sguardo radicato nella quotidianità dei territori. È questa la cifra che i giornali intendono conservare anche nella nuova fase grafica: un’informazione autorevole ma vicina ai lettori, capace di unire approfondimento e immediatezza.

La nuova grafica


Il restyling si inserisce nel percorso avviato da Nord Est Multimedia (Nem), la società editoriale nata nel 2023 e oggi proprietaria delle principali testate del Triveneto: oltre al Messaggero Veneto, la Tribuna di Treviso, la Nuova di Venezia e Mestre, il Corriere delle Alpi, il Mattino di Padova, Il Piccolo.

La missione dichiarata di Nem è costruire un grande polo multimediale del Nordest, capace di integrare carta stampata, digitale, radio, televisione ed eventi, mantenendo forte il presidio dell’informazione locale. Un progetto che punta a dare voce a un territorio che rappresenta una delle aree economicamente e culturalmente più vitali del Paese, rafforzando allo stesso tempo il giornalismo di qualità come strumento essenziale di democrazia e partecipazione civile.

La nuova grafica rappresenta dunque molto più di un semplice cambiamento estetico. È il simbolo di una fase nuova: giornali che evolvono, si rinnovano e provano a interpretare il presente senza rinunciare alla propria identità. Da mercoledì 13 maggio i lettori troveranno quotidiani diversi nella forma, ma fedeli nella sostanza alla loro vocazione originaria: raccontare il territorio con autorevolezza, chiarezza e attenzione ai fatti.

Non solo cartaceo


I Quotidiani del Nordest fanno parte dell’universo multimediale di Nem. Sono il giornale che si trova in edicola, ma anche quelli che si sfoglia sul computer, sul tablet o sul telefonino, a cui si aggiunge il portale ilNordEst.it.

Sono siti che aggiornano in tempo reale su quanto accade nei territori, approfondiscono temi, cercano storie e indagano fenomeni che attraversano il Nordest. Ma sono anche una community di lettori che si riconoscono in un sistema di valori e in un modo di leggere il presente.

Il sistema Nem è inoltre un palinsesto di festival, forum e incontri pubblici sempre più strutturato e vicino ai territori: dalla cultura all’economia, dallo sport alla scienza e alla tecnologia. È un sistema di inserti speciali e newsletter che informano ogni giorno, insieme a una presenza sempre più forte sui social e sulle piattaforme audio attraverso podcast e contenuti digitali.