Kyriakou debutta da regista geopolitico nel primo Europe Gulf Forum con Meloni, Lagarde, Blair e fondi sovrani del Golfo

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Tre giorni di incontri riservati a Pylos tra leader politici, istituzioni finanziarie e grandi investitori. L’iniziativa promossa da Theodore Kyriakou, neo protagonista anche nel mercato dei media italiani, con l’Atlantic Council punta a trasformarsi in una piattaforma permanente tra Europa e Paesi del Golfo.

Non solo televisione, radio e editoria. Theodore Kyriakou, presidente di Antenna Group e nuovo protagonista anche del mercato editoriale italiano dopo l’operazione su GEDI, compie un passo ulteriore sul terreno delle relazioni internazionali e della diplomazia economica.

Si è infatti conclusa in Grecia, a Costa Navarino, la prima edizione dell’Europe Gulf Forum, summit riservato andato in scena dal 15 al 17 maggio e organizzato proprio da Antenna Group in partnership con l’Atlantic Council, uno dei think tank più influenti negli Stati Uniti.

L’appuntamento ha riunito capi di Stato, primi ministri, rappresentanti delle istituzioni europee, fondi sovrani e grandi investitori del Golfo, in un momento segnato da forte instabilità geopolitica, ridefinizione delle catene di approvvigionamento e crescente competizione su energia, tecnologia e difesa. Il summit inaugurale si è svolto in Grecia dal 15 al 17 maggio ed è stato presentato come primo passo verso una piattaforma permanente di dialogo strategico tra Europa e Golfo.

Tra i partecipanti di maggior peso figuravano la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, Christine Lagarde, Kristalina Georgieva, l’ex premier britannico Tony Blair, il premier greco Kyriakos Mitsotakis, il presidente finlandese Alexander Stubb e numerosi rappresentanti di Qatar, Kuwait, Arabia Saudita, Emirati e Bahrein.

Al termine dei lavori sono emerse tre priorità condivise per i prossimi mesi: sviluppo delle infrastrutture strategiche e della connettività, cooperazione tecnologica e di sicurezza, e investimenti di lungo periodo per la resilienza energetica.

“Il ponte tra Europa e Golfo non è più soltanto interessante: è diventato essenziale”, ha dichiarato Kyriakou, spiegando che il Forum nasce da un’idea maturata circa un anno fa e che l’obiettivo è trasformarlo “in una piattaforma significativa e duratura”.

Anche Frederick Kempe, co-chair dell’iniziativa, ha sottolineato come “le crisi degli ultimi anni, dalla guerra in Ucraina alle tensioni nello Stretto di Hormuz, rendano urgente una cooperazione più profonda tra le due regioni”.

Per il mondo dei media italiani il segnale non passa inosservato: il gruppo guidato da Kyriakou, appena entrato nell’universo GEDI, si presenta subito non solo come investitore editoriale ma come piattaforma internazionale di networking politico, finanziario e istituzionale, con un posizionamento che guarda al Mediterraneo allargato, ai Paesi del Golfo e ai nuovi equilibri globali.

La Repubblica ha seguito l’evento, di cui era media partner, con l’inviato Francesco Manacorda.

Foto apertura: i piu importanti partecipanti al Europe Gulf Forum. Al centro la premier Giorgia Meloni, alla sua sinistra Theodore Kyriakou e il presidente dell’Atlantic Council Federick Kempe. A destra il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis (foto Governo italiano).