Uk, Ofcom accusa YouTube e TikTok di non tutelare la sicurezza dei bambini

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Dall’authority inglese di controllo sui media, nuovo attacco a colossi social di Usa e Cina

TikTok e YouTube continuano a non fare abbastanza per proteggere i minorenni e per garantire contenuti “sicuri” e adeguati per bambini e ragazze. Lo afferma Ofcom, autorità regolatrice britannica sui media, in un rapporto che preannuncia nuove pressioni e potenziali restrizioni normative da parte del Regno Unito contro i colossi delle piattaforme social: sotto attacco da tempo da parte di governo, parlamento e authority d’oltre Manica.

Nel documento, il gigante cinese e quello americano controllato da Google vengono definiti “non sufficientemente sicuri” per gli utenti più giovani e accusati di non aver attuato “nessuno cambiamento significativo” a tutela degli under 16 a dispetto delle sollecitazioni. Mentre si sottolineano gli impegni concordati nel Regno con Meta, Snap e Roblox per ridurre il rischio di “adescamento” online di minori.

La replica

Le due aziende hanno reagito negando le accuse d’inazione. YouTube ha fatto sapere di aver avviato un lavoro di approfondimento “con esperti di sicurezza” per darsi regole nuove “appropriate per i minorenni”. Mentre TikTok ha definito “molto deludente” il fatto che Ofcom non abbia riconosciuto le misure già adottate di recente in questo ambito.