Carlin Petrini (foto LaPresse)

Addio Carlin Petrini. Mattarella: ha generato nuova consapevolezza in cultura cibo

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“Anche io vorrei ricordare Carlo Petrini, tra le grandi voci che hanno richiamato al rispetto della natura e alla valorizzazione dell’ambiente, perché non abbiamo un pianeta di ricambio, Carlo Petrini.Questa mattina, appena ho saputo la notizia della sua scomparsa, ho dichiarato quanto sia grande la perdita che ha non soltanto l’Italia, perché la sua opera è stata ed è andata anche al di là del nostro Paese”. Lo ha detto il capo dello Stato, Sergio Mattarella, parlando alla celebrazione della giornata mondiale della Biodiversità nella tenuta di Castelporziano.

”La scomparsa di Carlo Petrini lascia un grande vuoto non soltanto nel mondo della scienza enogastronomica, ma anche nell’intera società e non solo in Italia”. L

”Le sue intuizioni e le sue costanti sollecitazioni sulla sostenibilità, sulla necessità di preservare le tradizioni, sulla valorizzazione delle culture locali, sul rispetto dell’ambiente hanno generato una nuova consapevolezza della cultura del cibo e della sua produzione, ispirata a criteri di qualità, di genuinità, di eticità. Esprimo il mio profondo cordoglio ai familiari e a tutte le persone che hanno lavorato con lui”.

Meloni

“Con grande tristezza ho appreso la notizia della scomparsa di Carlin Petrini. Un visionario, un innovatore, un uomo che ha anticipato i tempi. Petrini ha impresso un’impronta profonda all’immaginario agroalimentare e gastronomico italiano: è stato tra i primi a promuovere il concetto di sovranità alimentare e a difendere il diritto al cibo di qualità per tutti, valorizzando il legame tra identità, territorio e tradizioni. Un contributo indelebile, che il Governo ha voluto riconoscere in modo solenne, assegnandogli il riconoscimento di Maestro dell’Arte della Cucina Italiana. A nome mio personale e del Governo, esprimo il più sentito cordoglio e la vicinanza alla sua famiglia e a tutti coloro che hanno condiviso il suo straordinario percorso umano, professionale e culturale”. Cosi’ la premier Giorgia Meloni in una dichiarazione diffusa da palazzo Chigi.