Sabato, domenica e lunedì. Spettacoli, film, musica

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Vasini e Hendel interpretano Lidia Ravera. Al Piccolo Teatro il grande teatro europeo. Il Marziano di Traiano e della Marigliano. Il K-pop. Le afghane prima dei talebani

Paolo Hendel, Lucia Vasini

Il ‘Terzo tempo’ di Hendel e Vasini

In una stagione teatrale dedicata in buona parte alla ‘Grande età’, il ‘Terzo tempo’ in scena al Teatro Franco Parenti di Milano è lo spettacolo necessario. Tratta dal libro di Lidia Ravera, che ha anche lavorato alla drammaturgia con Emanuela Giordano, la pièce presenta due coniugi “separati di fatto ma non troppo” che, invecchiando, hanno visto divaricarsi caratteri e desideri. All’arrivo di un’eredità, un ex convento che la donna vuole trasformare in luogo di accoglienza per il ‘terzo tempo’, le cose si complicano. A interpretare i protagonisti, due veterani delle scene come Lucia Vasini e Paolo Hendel.

Il processo va in scena

Al Piccolo Teatro di Milano, che dal 1991 è anche Teatro d’Europa, è in corso fino al 30/5 la terza edizione del festival ‘Presente indicativo’, che apre le scene delle tre sale (Strehler, Grassi, Melato) ad autori internazionali associati al teatro, collegandosi anche ad alcune fra le più importanti rassegne europee. Fra gli 11 titoli, da domenica al Teatro Studio Melato in prima italiana, ‘Il processo Pelicot’ di Milo Rau e Servane Dècle. Lo spettacolo affronta il processo – diventato un caso mediatico di prima portata anche fuori dalla Francia – a Dominique Pelicot, denunciato dalla moglie per averla narcotizzata e quindi fatta stuprare da altre persone in oltre 200 occasioni. L’incasso del botteghino sarà devoluto all’associazione Casa delle donne di Milano.

Milvia Marigliano (foto Chiara Marigliano)

Una marziana a Milano

Fino a sabato, al Teatro Menotti di Milano, Mivia Marigliano (l’attrice che ha interpretato l’amica del ‘presidente’ Servillo nella ‘Grazia’ di Sorrentino) è protagonista di ‘Un marziano a Roma’‘ Lo spettacolo, dal racconto satirico che Ennio Flaiano scrisse nel 1954, fa riscoprire l’attualità delle disavventure e delle accoglienze ricevute dal marziano Kunt approdato sulla Terra.

Il ritorno del Signor Tenente

“Ma qui, diventa sempre più dura quando ci tocca fare i conti / Con il coraggio della paura”: era il 1994, quando Giorgio Faletti arrivava secodo al Festival di Sanremo con il suo ‘Signor tenente’. Poi, nel 2026, ‘Minchia signor tenente’ è diventato uno spettacolo, che adesso – fino a domenica, alla Sala Umberto di Roma – torna in scena. L’autore è Antonio Grosso, che affida ai suoi cinque militari in un paesino siciliano, alle prese con casi assurdi e un nuovo rigido tenente, sorrisi e riflessioni sulla mafia.

(foto Ricardo Lopez)

Parma K-pop

Doppio apuntamento domenica, al Teatro Regio di Parma, per il tour ‘K-pop is coming’. Un corpo di ballo di 10 persone, luci laser, effetti speciali. E la musica dal vivo di brani del mondo K-pop, reinterpretati con arrangiamenti originali, per uno spettacolo dedicato agli adulti ma anche ai bambini.

Shahrbanoo Sadat

Donne in Afghanistan

Lunedì, in anteprima al Cinema 4Fontane di Roma, viene presentato ‘No Good Men’, della regista Shahrbanoo Sadat, che lo ha anche interpretato. Il film, che ha inaugurato l’ultima Berlinale, è una commedia romantica che racconta gli ultimi giorni dell’Afghanistan prima del ritorno dei talebani. “Nel 2021, mentre venivo evacuata in Germania, mi dicevano che non era appropriato finanziare una rom-com mentre le donne afghane combattevano contro i talebani. Ma io ero una di loro e volevo anche raccontare un’altra realtà. Ho deciso di fare un film sulle donne che fosse anche una lettera d’amore agli uomini buoni”, spiega l’autrice. Che del film e della situazione oggi in Afghanistan parlerà sopo la proiezione con Cecilia Sala e Mario Calabresi.