Le aziende della Silicon Valley hanno fatto una “discreta attività di lobbying” in Vaticano sullo sviluppo dell’intelligenza artificiale in vista dell’enciclica Magnifica Humanitas che Papa Leone XIV presenta oggi.
Lo riporta Politico citando una serie di incontri negli ultimi mesi a Roma tra i rappresentanti del settore tecnologico e funzionari ecclesiastici.
Lo scorso 29 aprile rappresentanti di Meta, Google e Amazon avevano anche incontrato brevemente il Papa tra la folla in Piazza San Pietro. Nello stesso giorno si è svolta una riunione presso l’ambasciata francese alla Santa Sede nel centro di Roma, durata ore, in cui Paolo Ruffini, il massimo responsabile della comunicazione del Vaticano, sedeva di fronte ai rappresentanti delle aziende tecnologiche per affrontare il tema ora al centro del pontificato di Leone XIV, riporta l’edizione europea della testata. L’encicicla definisce la posizione della Chiesa cattolica sull’intelligenza artificiale e “potrebbe avere un impatto davvero enorme, allo stesso modo in cui l’enciclica di Leone XIII (la Rerum Novarum del 1891, ndr) contribuì a definire una visione complessiva su come affrontare la rivoluzione industriale”, ha dichiarato Sarah El Haïry, Alta Commissaria del governo francese per l’infanzia, a Politico.
La Silicon Valley – riporta Ansa – ha trascorso anni cercando di convincere i governi – e ora anche il Vaticano – che l’intelligenza artificiale può essere sviluppata in modo responsabile.
foto: Papa Leone XIV e padre Eric Salobir hanno incontrato in Vaticano i rappresentanti di Meta, Google e Amazon. | Foto: Politico.com – anonymous












