Barachini: su Ai serve responsabilità umana. L’enciclica di papa Leone sia guida

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“Questa tecnologia rivoluzionaria potrà creare realmente nuove opportunità per tutti”, dice il sottosegretario all’editoria, commentando la lettera apostolica del pontefice

“Serve un’intelligenza artificiale guidata dalla responsabilità umana e l’impegno a ricostruire la fiducia e risvegliare la speranza in un futuro a beneficio della persona. Se l’enciclica ‘Magnifica humanitas’ di Papa Leone XIV diventa la nostra guida a livello nazionale, comunitario e internazionale, questa tecnologia rivoluzionaria potrà creare realmente nuove opportunità per tutti”.
Sono le parole con cui il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria, Alberto Barachini, ha commentato l’enciclica del Santo Padre sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale.

“Esprimo la mia riconoscenza per questa lettera apostolica del Pontefice che arriva in un momento delicatissimo dal punto di vista geopolitico e anche democratico, in relazione alla manipolazione della libertà d’informazione, compressa dall’esorbitante potere distributivo delle grandi piattaforme”, ha detto ancora.

In linea con il lavoro della commissione IA

“Il richiamo del Papa alla sussidiarietà, alla necessità, quindi, che i processi non si impongano dall’alto in modo opaco e unilaterale, ma siano orientati al bene comune mediante trasparenza, responsabilità e forme reali di partecipazione (verifiche indipendenti, trasparenza sugli algoritmi, accesso equo ai dati, strumenti di ricorso) è totalmente in linea con la Prima Relazione consegnata al Premier Giorgia Meloni dalla Commissione AI per l’informazione presieduta da Padre Paolo Benanti e istituita dal Dipartimento Editoria. Così come il monito del Papa a rendere chiare le responsabilità in tutti i passaggi: da chi progetta e addestra i sistemi fino a chi li utilizza e a chi decide di affidare ad essi le scelte concrete. Il Pontefice ritiene, infatti, decisivo ciò che chiamiamo accountability: la possibilità di identificare chi deve ‘rendere conto’ delle decisioni, motivarle, controllarle e, quando necessario, contestarle e rimediare ai danni che ne derivano. La Relazione si sofferma, infatti, sulla necessità di tracciare e rendere chiaro chi è l’autore del contenuto generato attraverso l’intelligenza artificiale. L’enciclica del Papa ci sprona, quindi, a continuare al meglio il lavoro intrapreso”.

Manipolazioni e cyber sicurezza

“Papa Leone, ha proseguito Barachini, mette in guardia anche da attacchi informatici, manipolazione di dati, campagne di influenza orchestrate con l’aiuto dell’IA che possono destabilizzare interi Paesi prima ancora che si arrivi a uno scontro armato aperto”. “E richiama l’attenzione sulla necessità di quadri giuridici adeguati, vigilanza indipendente, educazione degli utenti e una politica che non abdichi al proprio compito”.
“Noi vogliamo, ha chiosato, assumerci le responsabilità di guidare questo difficile e velocissimo processo tecnologico, consapevoli che, come dice il Pontefice, occorre ricostruire la fiducia e che nessuno ricostruisce da solo”.