Al Foro Italico c’è ancora odore di terra rossa che si trasforma in blu, quella degli Internazionali appena conclusi, quando già la pala sostituisce la racchetta. La conferenza stampa di presentazione del BNL Italy Major Premier Padel 2026 — quinta edizione, dal 31 maggio al 7 giugno — ha avuto un parterre istituzionale che, a guardarlo bene, racconta qualcosa di più di un torneo di padel.
Il presidente della Federazione Tennis e Padel Angelo Binaghi, nel suo stile diretto e senza fronzoli, ha ringraziato Diego Nepi di Sport e Salute, il ministro Andrea Abodi e l’assessore Alessandro Onorato per il sostegno istituzionale a un evento che ormai vale quanto i Grandi Slam del tennis nel calendario padelistico mondiale. Poi dopo aver richiamato i successi italiani del tennis con un gruppo di atleti ed atlete che hanno posizioni di rilievo nel ranking mondiale ha aggiunto una battuta scaramantica ….se l’Italia si qualificasse per la finale del Roland Garros di Parigi Abodi è invitato ad essere presente perché ha portato bene alla Paolini e Sinner durante gli Internazionali di Tennis di Roma. L’Italia ha campioni nel tennis, e Binaghi li aspetta anche nella padel che sta incrementando giorno dopo giorno i tesserati che ad oggi hanno superato quelli del basket dato citando ricordando che era un pessimo giocatore.
Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, ha fatto un passo indietro nel tempo per ricordare come tutto sia cominciato e lo sforzo di tutte le squadre che ruotano attorno all’evento per trasformare in blu il rosso della terra rossa.
Luigi Carraro, presidente della Federazione Internazionale Padel, ha sottolineato la presenza alla conferenza stampa di Carlo Mornati ,segretario generale dei Comitati Olimpici Europei ringraziandolo perché la il Padle e’ stato inserito nei Giochi Olimpici Europei e la Federazione Internazionale padle non smette di bussare al CIO per far inserire la disciplina nei Giochi Olimpici.
Carraro ha del resto ricordato come Roma e il Foro Italico siano ormai parte strutturale del racconto globale del padel — una location che, ha detto, non ha eguali nell’architettura mondiale dei luoghi di sport. Nell’intervento ha ringraziato Giancarlo Baccini, presidente di sportcast, anche per il lavoro fatto con SuperTennis nella promozione del padel.
Per BNL era presente Luca Ranieri, a testimoniare la continuità di un rapporto i— quello tra la banca e il tennis-padel italiano — che dura da vent’anni e che in questo torneo trova una delle sue espressioni più visibili iniziata quattro anni fa.
Onorato, assessore ai Grandi Eventi di Roma Capitale, ha confermato la postura che ha sempre tenuto su questo appuntamento anche perché Il padel è uno sport accessibile, capace di muovere economia, turismo e pratica amatoriale contemporaneamente. In conclusione il ministro Abodi ha richiamato alla serenità che si vive oggi in questo evento e di cui ha bisogno lo sport ed ha ribadito la fiducia del governo nel movimento tennistico e padelistico italiano, che considera capace di «occupare spazi» e di costruire programmi competitivi su più discipline — dal tennis al padel, con ambizioni che guardano già oltre il prossimo ciclo olimpico. Simpaticamente rivolgendosi a Binaghi ha osservato che “ il presidente da bambino sogna il quinto slam”. Ha dato ampio riscontro dell’importanza del Foro Italico un polo fondamentale per lo sviluppo dello sport e degli eventi sportivi grazie allo sforzo ed alla passione di sport e salute.
Quel che emerge dalla conferenza, insomma, è un evento che ha smesso da tempo di essere una novità entusiasmante e si è trasformato in un appuntamento fisso del calendario sportivo romano e italiano. Quinta edizione, montepremi superiore al milione di euro con parità uomo-donna, rinnovo pluriennale della sede già firmato. Il padel è cresciuto in fretta e il Foro Italico è diventato la sua casa europea. Resta da vedere — ed è la vera posta in gioco — se dall’Italia verrà anche il campione che Binaghi, con pazienza da allenatore, continua ad aspettare avendo dimostrato di avere ben chiaro come riuscire nell’impresa.












