Annalisa Bonatti,

Sparkle, accordo con Géant, la rete paneuropea per i servizi alla ricerca

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La fibra intercontinentale del gestore italiano inteconnetterà le reti regionali di ricerca di Medio Oriente e Africa con quella europea



Sparkle, primo operatore di servizi internazionali in Italia e fra i primi nel mondo, e Géant, la rete paneuropea di servizi per la ricerca e l’istruzione, rafforzano la loro collaborazone per la connettività a beneficio della comunità scientifica e accademica globale. Géant infatti gestisce la più grande rete al mondo nel suo genere, che interconnette le Reti Nazionali di Ricerca e Istruzione (NREN) europee e serve oltre 50 milioni di utenti in 10.000 istituzioni scientifiche del continente, connettendosi con più di 110 Paesi nel mondo con velocità fino a 1,6 Terabit al secondo.

Già partner di Géant per servizi di connettività e cloud, Sparkle ha consolidato il proprio ruolo aggiudicandosi tre nuove gare per la fornitura di capacità internazionale lungo rotte strategiche tra Europa, Africa e Mediterraneo orientale. Le iniziative rientrano in importanti progetti internazionali cofinanziati dall’Unione Europea e da organizzazioni attive nel networking per la ricerca e l’istruzione, con l’obiettivo di favorire l’inclusione digitale e la cooperazione scientifica.

In particolare, il nuovo collegamento tra Slough, nel Regno Unito, e Allan, in Giordania, rafforzerà la connettività tra la rete degli Stati Arabi per la ricerca e l’istruzione presso il suo punto di presenza britannico, e il centro internazionale di ricerca e prima sorgente di luce di sincrotrone della regione, promuovendo attività di ricerca avanzata e cooperazione transfrontaliera. Un secondo collegamento, tra Marsiglia e Il Cairo, connette la Rete Nazionale Egiziana di Informazione Scientifica e Tecnica alla più ampia comunità della rete degli Stati Arabi e all’Europa attraverso Gèant. Entrambe le tratte sono state realizzate nell’ambito di EUMEDplus, progetto cofinanziato dall’Unione Europea e volto a potenziare infrastrutture digitali, connettività e cooperazione tra i Paesi arabi del Mediterraneo e l’Europa.

In Africa, per West and Central African Research and Education Network è stata realizzata una nuova tratta Lagos-Città del Capo che collega il Global Exchange Point (GXP) in Nigeria al ZAOXI GXP di Città del Capo. Questo ha consentito a WACREN di interconnettersi con la comunità accademica e di ricerca dell’Africa orientale e meridionale dell’UbuntuNet Alliance attraverso le reti regionali SANReN e TENET, segnando così la prima interconnessione tra reti regionali africane della ricerca e dell’istruzione. Un traguardo reso possibile dal progetto AfricaConnect3 dedicato alla connettività ad alte prestazioni per le comunità accademiche e scientifiche africane, cofinanziato dall’UE e realizzato da WACREN, ASREN e UbuntuNet Alliance insieme a GÉANT.

“La collaborazione con Géant evidenzia il ruolo strategico della connettività nel favorire il progresso scientifico globale”, ha dichiarato Annalisa Bonatti (foto), Vice President Enterprise di Sparkle. “Grazie al nostro backbone internazionale, aiutiamo le comunità accademiche e di ricerca a collaborare, condividere dati e innovare tra i continenti senza barriere. Il compito è rendere tutto questo possibile collaborando con la comunità internazionale delle reti per la ricerca e l’istruzione”.