Secondo il Times l’annuncio della stretta sulle piattaforme potrebbe arrivare nei prossimi giorni, in un momento politicamente delicato per il premier laburista Starmer. Che intanto intima alle big tech di agire sulle immagini sessualmente esplicite che coinvolgono i minori
Il premier laburista britannico Keir Starmer si appresta ad annunciare un divieto parziale all’utilizzo delle piattaforme di social media “ad alto rischio” per gli under 16, con un discorso atteso nei prossimi giorni. Lo riporta il Times, citando fonti di Downing Street.
‘Sistema ibrido’
Il governo nei mesi scorsi aveva lanciato un giro di vite per obbligare i colossi dell’intelligenza artificiale a proteggere gli utenti dai contenuti generati dai chatbot, dopo l’ondata di indignazione a livello globale per i “deepfake sessuali” scatenata da Grok, l’Ia di X, ma non aveva invece formalizzato l’intenzione di un potenziale divieto legale tout court dei social agli under 16 in attesa del completamento di un periodo di consultazione.
Il piano, secondo il giornale, prevede un sistema “ibrido” che contiene elementi del divieto in vigore in Australia – primo Paese al mondo a introdurre un bando generalizzato -, ma lascia ai minorenni la possibilità di accedere ad alcune funzioni considerate “più sicure”, con restrizioni differenziate per fasce d’età.
Starmer, tra l’altro, avrebbe irrigidito la sua posizione in merito dopo aver incontrato i familiari di giovani vittime dell’esposizione ai social e aver esaminato i dati incoraggianti provenienti dall’Australia. Tra l’altro, il primo ministro all’inaugurazione della London Tech Week ha anche intimato ai colossi tecnologici operanti nel Regno Unito di introdurre controlli a livello dei dispositivi per impedire ai minorenni di inviare e ricevere immagini sessualmente esplicite, avvertendo che in caso contrario il governo cambierà la legge per imporre le modifiche.
“Questa non è una sfida impossibile. Sono alcune delle aziende più innovative al mondo e credo che possano risolverla. Ma se scelgono di non farlo, allora agiremo e cambieremo la legge”, ha spiegato.
Mossa politica
Come sottolinea lo stesso giornale, la mossa sui social ha un valore fortemente politico: l’annuncio di sir Keir è atteso prima della suppletiva di Makerfield del 18 giugno con cui il popolare sindaco laburista di Manchester, Andy Burnham, punta a essere eletto e tornare in Parlamento per poi lanciare la sfida alla leadership del primo ministro fortemente compromessa.












