Da agosto 2026 etichette obbligatorie sui testi di pubblico interesse e avvisi per chatbot
La Commissione europea ha pubblicato la versione definitiva del Codice di condotta sulla marcatura e l’etichettatura dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale.
Alla stesura del codice, guidata da sei esperti indipendenti, hanno collaborato più di 180 realtà del settore, tra imprese, accademici e società civile.
I requisiti di trasparenza nascono per aiutare le persone a riconoscere i contenuti artificiali, riducendo i rischi d’inganno e manipolazione.
Etichette da agosto
Il documento, a carattere volontario, spiega Ansa, offre linee guida pratiche per aiutare i fornitori e gli utenti di sistemi di IA a rispettare gli obblighi di trasparenza previsti dall’AI Act, che scatteranno il 2 agosto 2026.
A partire da questa data, i deepfake e i testi creati o manipolati con l’IA su argomenti d’interesse pubblico dovranno essere chiaramente etichettati. Gli utenti poi dovranno inoltre essere informati quando interagiscono con un sistema interattivo di IA, come un chatbot.


















