Specs arriveranno in America, Regno Unito e Francia al prezzo di oltre duemila euro. Ma il costo e la durata della batteria sono già elementi critici
In attesa dell’arrivo dei Meta Ray-ban Display in Europa e delle mosse di Apple e Google, Snap brucia tutti sul tempo. Lo sviluppatore di Snapchat ha infatti anticipato la concorrenza, lanciando i nuovi Specs: occhiali intelligenti di realtà aumentata, in grado cioè di sovrapporre contenuti digitali sopra la visione del mondo circostante.
Device da oltre 2000 euro
Il dispositivo di Snap – con un modello d’uso su cui Google aveva scommesso con i suoi Glass a fine 2013 – sarà disponibile in autunno nel Regno Unito, Stati Uniti e in Francia, ad un prezzo di 2.295 euro, collocandosi in una fascia intermedia tra gli attuali occhiali di Meta, privi di schermo, e il Vision Pro di Apple.
Dal punto di vista tecnico, gli Specs operano in totale autonomia, senza richiedere alcun collegamento via cavo a smartphone o batterie esterne. Il dispositivo integra un assistente di intelligenza artificiale per fornire informazioni e indicazioni, consentendo inoltre di navigare sul web, interagire con applicazioni e registrare video.
In risposta alle critiche sulla privacy, Snap ha integrato un indicatore luminoso visibile durante le registrazioni e ha assicurato agli utenti il pieno controllo sulla gestione dei dati.
L’accoglienza non è stata delle più calorose. Il costo degli Specs ha spinto gli analisti di settore, come Fdm Ccs Insight, ad affermare che il cartellino elevato renderà “improbabile che la tecnologia diventi un dispositivo di uso comune a breve termine”. Ma, a frenare l’entusiasmo c’è anche l’autonomia della batteria limitata a sole quattro ore di utilizzo, sebbene la custodia garantisca ricariche fino a 20 ore complessive.











