Come le altre big tech, Redmond è impegnata in una profonda riorganizzazione per liberare risorse da investire sull’IA. La tecnologia sta cambiando il modo di lavorare, ammette la chief people officer, Coleman, assicurando però che i posti tagliati non saranno rimpiazzati dalla nuova tecnologia
Microsoft si prepara a tagliare 4.800 posti, pari al 2,1% della sua forza lavoro. I tagli maggiori – scrivono i media Usa – riguarderanno Xbox, la cui l’occupazione sarà ridotta di 3.200 posti nel 2027. Per l’unità di gaming, tra l’altro, la società sta valutando diverse soluzioni, tra cui uno spin-off o una trasformazione in una controllata interamente posseduta.
Il peso dell’IA
Impegnata in una riorganizzazione, la società di Redmond si unisce agli altri giganti tech impegnati in tagli per liberare risorse da investire sull’IA. Voce che, considerando le stime riprese da Reuters, dovrebbero superare i 700 miliardi
In un promemoria ai dipendenti, la chief people officer Amy Coleman ha ammesso che l’IA sta cambiando il modo in cui si svolge il lavoro automatizzando alcune attività di routine, ma ha ribadito che i licenziamenti fanno parte di un più ampio sforzo per riallineare risorse e strutture operative con le priorità dell’azienda.
“Voglio anche essere chiaro nel dire che i ruoli eliminati oggi non saranno sostituiti dall’IA”, ha spiegato. Allo stesso tempo, ciò che è vero è che l’IA sta cambiando il modo in cui il lavoro viene svolto.”












