Dallo scorso 30 giugno iil sentiment sulla vicenda che coinvolge il giornalista hanno invertito la rotta. Con il sentimento negativo che tocca l’89%
La curva del sentiment raccolto online dalla keyword nominativa Sigfrido Ranucci è entrata in una fase decrescente, una tendenza che pare consolidarsi e prendere consistenza con il coinvolgimento di Valter Lavitola nell’indagine della Procura della Repubblica di Roma che ha individuato l’ex direttore dell’Avanti, quale possibile mandante dell’attentato.

Se osserviamo l’andamento della linea temporale del sentiment digitale, negli ultimi giorni l’insieme delle reazioni espresse liberamente e senza sollecitazione alcuna dagli utenti ogni qualvolta hanno letto o visto sul proprio feed il nome o il volto di Ranucci, ha fatto registrare un valore negativo dell’89%.
Un dato inevitabilmente connesso agli sviluppi recenti riportati dai media in quanto, neanche un mese fa, sempre spulciando nel mare magnum dei dati comportamentali degli italiani, sul nome del giornalista e conduttore di Report, l’atteggiamento era tutt’altro che negativo.
Infatti, dal 12 al 14 giungo, Ranucci otteneva online un sentiment largamente positivo che raggiungeva il 52% delle menzioni totali, mentre dieci giorni più tardi, dal 21 al 23 giugno, questo valore si irrobustiva ancora di più toccando il 60% delle citazioni. Dallo scorso 1° luglio, quando la Procura di Roma ha fatto scattare gli arresti nei confronti dei quattro indagati ritenuti gli esecutori materiali dell’attentato ai danni del giornalista, il sentiment ha iniziato a virare verso il basso e da allora non è più risalito. In questi dieci giorni è rimasto costantemente negativo, mentre negli ultimi giorni, come detto, questa tendenza si è ulteriormente.
L’ascolto digitale raccoglie senza alcun tipo di intermediazione, tutte le reazioni istintive, genuine e coeve, manifestate dagli utenti. Il sentiment classifica poi queste reazioni in funzione di alcuni criteri in tre grandi classi: neutra, negativa e positiva.
Nel caso di Sigfrido Ranucci, solo negli ultimi giorni sono state censite sulle piattaforme pubbliche la bellezza di oltre 1,2 milioni di reazioni, con una media di sentiment negativo pari 48% sull’intero periodo.












