Il Festival dello Sport di Trento alza ancora il livello. Dal 1° al 4 ottobre la città ospiterà alcuni dei più grandi protagonisti dello sport mondiale, offrendo agli appassionati l’opportunità di incontrare dal vivo i propri idoli in un contesto unico e senza barriere.
La nona edizione della manifestazione, presentata a Milano nella Sala Buzzati del Corriere della Sera, avrà come tema gli ‘Invincibili’, un omaggio agli atleti che hanno saputo superare limiti e difficoltà per entrare nella storia dello sport.
“Ci sono gli sportivi che lasciano un segno indelebile nella propria disciplina e quelli con un’altra caratteristica, ovvero la capacità di superare momenti drammatici”, ha detto Gianni Valenti, vicedirettore vicario della Gazzetta dello Sport e Direttore Scientifico Festival, spiegando il significato del titolo. “Mi riferisco in particolare a quando un atleta ha un infortunio che lo tiene ai box per molti mesi. Alcuni di loro pensavano addirittura di doversi ritirare, ma poi sono riusciti a tornare e a conquistare risultati importanti. Il Festival cercherà di raccontare entrambi questi lati della parola invincibile”.

Tra i simboli di questa edizione ci sarà Federica Brignone, capace di conquistare due medaglie d’oro ai Giochi di Milano Cortina dopo il grave infortunio che l’aveva colpita nel 2025. Accanto a lei anche Armand “Mondo” Duplantis, considerato il più grande saltatore con l’asta di tutti i tempi. Il parterre degli ospiti comprende inoltre Emerson Fittipaldi, due volte campione del mondo di Formula 1, Nadia Comăneci, entrata nella leggenda a soli 14 anni con il trionfo olimpico di Montréal 1976, Casey Stoner, Lucas Pinheiro Braathen, Ian Thorpe, Tania Cagnotto e numerosi protagonisti dello sci internazionale.
Spazio anche al calcio, con alcune autentiche leggende del pallone: da Gianni Rivera a Franck Ribéry, passando per Adriano e Alexandre Pato.
Un appuntamento identitario
Per Urbano Cairo il Festival dello Sport è ormai molto più di un evento: è un appuntamento identitario per RCS, per la Gazzetta dello Sport e per la città di Trento.
Aprendo la presentazione del Festival, il presidente di RCS ha voluto innanzitutto ringraziare le istituzioni locali: “insieme al presidente della Provincia Maurizio Fugatti, al sindaco Franco Ianeselli, al Ceo di Trentino Marketing Maurizio Rossini, e a tutti coloro che lavorano a questo progetto, voglio dire che abbiamo costruito qualcosa di davvero bello”.
Poi l’omaggio alla città: “Trento non sbaglia un colpo. In qualunque ambito riesce sempre a esprimere il meglio. Più che essere bravi noi, è Trento a essere speciale. Siete voi a rendere questo Festival così unico”.
Cairo ha ricordato anche il rapporto personale che negli anni si è creato con il capoluogo trentino: “Ho un legame speciale con questa città. Ogni volta arrivo pensando di fermarmi poche ore e invece finisco sempre per restare fino alla conclusione del Festival. È diventato quasi un tormentone, ma è la verità. Trento è una città meravigliosa, accogliente e perfetta per ospitare questa manifestazione. Durante i giorni del Festival la città si trasforma in un autentico “villaggio olimpico”, capace di riunire campioni, dirigenti, istituzioni e appassionati in un clima unico”.

Lo sguardo è già rivolto al debutto del 1° ottobre. “Non vedo l’ora che cominci. Una volta il primo ottobre segnava l’inizio della scuola, oggi per me significa l’inizio del Festival dello Sport”.
Infine un riferimento al lavoro del direttore della Gazzetta dello Sport,Barigelli e di Valenti, vice direttore vicario e direttore scientifico del Festival, impegnati a costruire il programma: “So che Gianni sta lavorando come un matto per portare a Trento grandi personaggi. Di solito riusciamo sempre a convincere, magari all’ultimo momento, quei campioni che inseguiamo da mesi. Sono certo che sarà così anche quest’anno”.
“Per me il Festival dello Sport è un momento di grande gioia e di grande felicità”, ha concluso Cairo. “Sono davvero felice che si riparta ancora una volta da Trento”.
A esprimere entusiasmo per il Festival è stato anche Maurizio Fugatti, presidente della provincia autonoma di Trento: “E’ un piacere presentare la nona edizione in un periodo che per il nostro territorio è stato molto importante sotto l’aspetto sportivo. I Giochi di Milano Cortina hanno visto il Trentino protagonista, anche per quanto riguarda il numero dei medagliati. Questo vuol dire che c’è una base di società sportive che lavorano sui giovani e li fanno crescere sotto ogni aspetto”.
Il direttore della Gazzetta dello Sport Stefano Barigelli si è concentrato sui 130 anni della testata, festeggiati quest’anno: “Siamo il giornale sportivo più antico. In un periodo in cui siamo circondati da fake news, la Gazzetta si distingue per la propria credibilità. Anche noi che ci lavoriamo a volte non abbiamo la consapevolezza di quanto siamo rispettati nel mondo. Per noi il Festival è motivo di orgoglio. Ormai fa parte della Gazzetta, quindi non può che essere un grande evento”.
Foto: Cairo, Barigelli e Fornara












