MFE-MEDIAFOREUROPE avvia la riorganizzazione delle proprie attività internazionali e italiane. MFE ha un nuovo assetto organizzativo di ‘prima linea’ in versione continentale, con l’allargamento ed il completamento della struttura strategica. E nascono le posizioni di Chief International Business Officer e Chief International Advertising Officer, affidate nell’ordine a Marco Giordani e Stefano Sala.
Un cambio importante all’insegna della catena corta e della rapidità ed efficacia della nuova organizzazione anche per le attività italiane. I Consigli di amministrazione hanno deliberato l’avvio dell’iter che porterà alla fusione per incorporazione di Mediaset in R.T.I. (Reti Televisive Italiane), operazione dalla quale nascerà “Mediaset Italia”, la nuova società operativa del gruppo nel nostro Paese.

La decisione rientra nella nuova strategia definita da Pier Silvio Berlusconi, Chairman e Group CEO di MFE-MEDIAFOREUROPE, insieme al top management del gruppo. Il nuovo modello organizzativo, presentato oggi ai manager, rende operative le linee strategiche e di business illustrate lo scorso 8 luglio e punta ad accelerare l’integrazione europea del gruppo.
La riorganizzazione è stata progettata per rendere MFE più efficiente e veloce nei processi decisionali, così da accelerare la realizzazione delle sinergie tra i diversi mercati in cui opera. I principi alla base del nuovo assetto sono una maggiore chiarezza organizzativa, responsabilità meglio definite, una linea di comando più snella e una maggiore rapidità nell’esecuzione.
A Giordani, alla guida di ProSieben, e alla sua nuova squadra sono state affidate alcune delle funzioni chiave della gestione, del controllo e dello sviluppo. A Sala ed il suo team di comando, la finalizzazione commerciale nei Paesi in cui MFE è presente direttamente attraverso media di cui detiene controllo o una quota di proprietà e attraverso mezzi in concessione.

“Abbiamo già lavorato molto e in Germania abbiamo ottenuto risultati importanti”, afferma Pier Silvio Berlusconi. “Una grande squadra di italiani e tedeschi ha raggiunto, passo dopo passo, risultati superiori alle attese. Ma il mercato pubblicitario europeo è difficile, il futuro è complesso e la concorrenza delle piattaforme digitali è fortissima. Pur essendo cresciuti, le nostre dimensioni sono ancora limitate. Per questo dobbiamo cambiare passo”.

“Per cambiare passo servono una nuova strategia e una nuova organizzazione, capaci di tradurre quella strategia in risultati con maggiore concretezza e tempestività. È questo il senso del nuovo assetto: una linea di comando più corta, responsabilità più chiare e definite e, soprattutto, un forte investimento sulla crescita delle nostre risorse interne e dei nostri talenti”, conclude il Group CEO di MFE.













