Semestre negativo per la pubblicità sui quotidiani. Flettono anche i periodici

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Secondo i dati Fcp, gli investimenti pubblicitari sui quotidiani a giugno registrano un calo del 7,3%. Tra le tipologie di pubblicità, rimarca il presidente di Fcp Assoquotidiani Bonanno, conferma la sua crescita solo quella legale.
In calo anche i periodici, con i settimanali a -12,8% e i mensili a -6,5%. Crescono a 3 cifre le altre periodicità

In linea con il trend seguito fino ad ora, la pubblicità sulla stampa chiude il primo semestre in calo del 6,9% rispetto al corrispettivo 2025. In particolare, secondo i dati dell’Osservatorio Stampa Fcp, i quotidiani nel loro complesso registrano una flessione del 7,3%.

Il commendo di Bonanno, presidente Fcp-Assoquotidiani

“Dopo un primo trimestre che aveva evidenziato una sostanziale stabilità del mercato (+0,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), il secondo trimestre ha registrato un rallentament significativo degli investimenti pubblicitari, in un contesto ancora caratterizzato da forti tensioni geopolitiche e da un clima di incertezza economica che ha interessato gran parte del mercato pubblicitario, e non soltanto il comparto dei quotidiani”, ha commentato Walter Bonanno, Presidente di Fcp-Assoquotidiani.
“La flessione della Commerciale Nazionale interrompe la fase di sostanziale stabilizzazione che aveva caratterizzato il triennio 2023-2025, mentre la crescita della pubblicità Legale rappresenta un primo segnale positivo dopo due anni particolarmente difficili”, ha proseguito.

“Pur in questo scenario, continuiamo a ritenere che la stampa quotidiana conservi un ruolo importante all’interno delle strategie di comunicazione delle imprese. Quando viene inserita in un media mix costruito in modo coerente con gli obiettivi di comunicazione, continua a offrire un contributo concreto all’efficacia degli investimentie alla capacità dei brand di costruire relazioni solide e durature con i propri pubblici. Da parte nostra c’è l’impegno a lavorare affinché la stampa quotidiana continui a evolvere, rafforzando la propria capacità di generare valore per gli investitori e di rispondere alle esigenze di una
comunicazione sempre più integrata, misurabile ed efficace”.
“È questa la sfida su cui intendiamo concentrare il nostro lavoro nei prossimi anni” ha concluso.

I periodici

I periodici nel loro complesso registrano un andamento a fatturato in calo del 5,8%.
Le singole tipologie segnano rispettivamente:
Settimanali -12,8%
Mensili -6,5%
Altre Periodicità +108,2%