‘Dalla depurazione nasce il mare che viviamo’. E’ il tema che Acea ha scelto per la terza edizione di ‘I Mille Volti dell’Acqua’,
il contest dedicato ai cortometraggi realizzato dalla multiutility in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, per registi, autori e filmmaker maggiorenni di qualsiasi nazionalità.
Nato per diffondere la cultura dell’acqua e sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore della risorsa idrica, l’iniziativa vuole raccontare attraverso il linguaggio del cinema – fiction, documentario, animazione, musicale o docufilm, il viaggio dell’acqua, nel suo percorso spesso invisibile che dalla pioggia e dall’utilizzo quotidiano arriva fino al ritorno al mare, evidenziando il legame tra le azioni dell’uomo, la qualità dell’ambiente e la salvaguardia degli ecosistemi marini.
I partecipanti potranno iscriversi entro il 9 agosto 2026 e inviare le opere – della durata dai 2 agli 8 minuti – entro il 15 settembre 2026 tramite la piattaforma dedicata disponibile sul sito Acea.
I lavori saranno valutati in una prima fase da una commissione composta da rappresentanti di Acea e del Centro Sperimentale di Cinematografia, che selezionerà i tre finalisti. Successivamente, i cortometraggi saranno sottoposti al giudizio di una giuria tecnica e di una giuria popolare. Tra gli elementi di valutazione figurano la coerenza con il tema, l’attenzione ai valori di equità, diversità e inclusione, la presenza di giovani under 30 nel cast o nella troupe, i riferimenti all’innovazione e all’intelligenza artificiale.
Al vincitore sarà assegnato il Premio Speciale Acea del valore di 5.000 euro.
I tre cortometraggi finalisti saranno inoltre protagonisti di un evento dedicato nell’ambito della Festa del Cinema di Roma, dove registi e cast saranno ospitati presso lo stand Acea. Il corto vincitore sarà proiettato e premiato durante una serata speciale dedicata al cinema nel corso della manifestazione.


















