Brookfield ha completato l’acquisizione di Oaktree. Il fondo canadese, tramite un’operazione da 3 miliardi di dollari circa, ha rilevato il restante 26% di Oaktree, che resta proprietario dell’Inter.
Brookfield deteneva già il pieno controllo di Oaktree, avendo in pancia il 74% del fondo statunitense in una operazione di acquisizione conclusa oggi ma iniziata nel 2019 (quindi prima che ci fosse l’approccio di Zhang per il prestito utilizzato per il club nerazzurro) e che vede una valutazione pari a circa 10 miliardi di dollari per l’intero fondo.
“Brookfield ha annunciato oggi di aver completato l’acquisizione di Oaktree, uno dei principali gestori di credito a livello mondiale – si legge nel comunicato -. L’operazione rappresenta il passo successivo di una partnership avviata nel 2019 e riunisce pienamente le piattaforme di Oaktree e Brookfield. Con l’integrazione di Oaktree, la piattaforma globale del credito di Brookfield offrirà un’ampia gamma di soluzioni nei segmenti del credito opportunistico, del credito legato agli asset reali, della finanza garantita da attività (asset-backed finance) e del credito corporate performing, rivolgendosi a investitori istituzionali, consulenti finanziari e clientela privata”.

La nota ufficiale
“Howard Marks ( sarà co-presidente di Oaktree, oltre a mantenere il ruolo di membro del consiglio di amministrazione di Brookfield Corporation e presidente dell’Investment Solutions Group di Brookfield. Bruce Karsh sarà anch’egli co-presidente di Oaktree, continuando al tempo stesso a ricoprire gli incarichi di Chief Investment Officer e gestore dei portafogli delle strategie Global Opportunities e Global Credit della società”, prosegue il comunicato. “Con l’acquisizione di Oaktree, gli Stati Uniti diventano il principale mercato di Brookfield Asset Management. Oggi il Paese ospita oltre il 60% dei dipendenti della società e genera quasi la metà dei suoi ricavi. L’operazione rafforza ulteriormente la presenza storica di Brookfield negli Stati Uniti e conferma il suo impegno a investire nell’economia americana. Allo stesso tempo, la piattaforma di investimento globale di Oaktree e la sua presenza in 18 Paesi ampliano la portata internazionale del business del credito di Brookfield, rafforzandone la capacità di servire i clienti e allocare capitali in tutto il mondo”, conclude la nota.












