L’Osservatorio Politico di Reputation Manager rileva oltre 152 mila contenuti online negli ultimi due mesi e 86,4 milioni di visualizzazioni su TikTok da maggio. Da giugno il sentiment negativo sale al 63,2%, mentre sulla piattaforma video prevalgono i giudizi positivi e emerge un account che diffonde anche contenuti di incitamento alla violenza sulle donne.
Oltre 152.200 contenuti online pubblicati in soli due mesi e 86,4 milioni di visualizzazioni su TikTok: sono questi i numeri che fotografano la centralità di Roberto Vannacci nel dibattito pubblico italiano secondo l’ultimo Osservatorio Politico di Reputation Manager, dedicato all’analisi della reputazione online del leader di Futuro Nazionale tra giugno e luglio 2026.
L’analisi evidenzia tuttavia una dinamica contraddittoria: mentre la sua visibilità continua a crescere sui social, la reputazione online registra un progressivo deterioramento. La svolta arriva a giugno, quando gli attacchi pubblici della premier Giorgia Meloni segnano l’inizio di una fase discendente che si consolida nelle settimane successive, alimentata da una serie di episodi altamente divisivi.

Secondo la ricerca, il primo picco di attenzione coincide con le dichiarazioni di Meloni che accusa Vannacci e i suoi sostenitori di non rappresentare la vera destra e di favorire indirettamente la sinistra. Successivamente il dibattito viene alimentato dalle polemiche sulle dichiarazioni riguardanti il femminicidio, dal sostegno espresso a Gianni Alemanno dopo la scarcerazione, dall’aggressione compiuta da un militante del suo movimento ai danni di un cittadino iracheno e, più recentemente, dal controverso video realizzato con l’intelligenza artificiale in cui Vannacci si rappresenta come un imperatore romano che elimina i propri avversari politici.
Il risultato è un quadro reputazionale fortemente critico. Nel complesso il sentiment online risulta negativo per il 63,2% dei contenuti, mentre quelli neutrali rappresentano il 21%. Lo studio descrive il “brand Vannacci” come profondamente polarizzato tra una forza politica emergente capace di aggregare consenso e una figura percepita da una parte significativa dell’opinione pubblica come divisiva per posizioni e toni comunicativi.
L’episodio che produce il maggiore impatto reputazionale negativo è quello legato alle dichiarazioni sul femminicidio. Il 15 giugno viene registrato il punto più basso dell’indice reputazionale, con un valore di-9.928 R, alimentato sia dalle reazioni di esponenti politici e opinionisti sia dall’ampia eco mediatica ottenuta dalla vicenda.

L’analisi mostra inoltre che la negatività è diffusa trasversalmente su tutti i canali monitorati. Sebbene i social network generino i maggiori volumi di conversazione, anche le principali testate giornalistiche nazionali contribuiscono a consolidare un impatto reputazionale negativo. Tra i domini che hanno prodotto la maggiore esposizione sull’argomento compaiono infatti X, Facebook e importanti quotidiani nazionali come Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano e Il Giornale.
Sul fronte dei social emerge invece una peculiarità significativa: TikTok rappresenta il vero motore della narrazione positiva e identitaria attorno a Vannacci. Nel periodo analizzato i contenuti dedicati al leader di Futuro Nazionale hanno generato 86.454.989 visualizzazioni, oltre 8,3 milioni di like, 213 mila commenti e più di 1,2 milioni di condivisioni.
Secondo i ricercatori di Reputation Manager, sulla piattaforma cinese Vannacci viene raccontato sempre meno attraverso le sue proposte politiche e sempre più come una figura simbolica e identitaria. I temi che alimentano maggiormente l’engagement positivo ruotano attorno alla leadership personale, alla sicurezza, al patriottismo e alla crescita del partito Futuro Nazionale. Le aree di maggiore criticità riguardano invece il femminicidio, i diritti civili, l’immigrazione e le accuse di estremismo politico. A differenza degli altri social, la reputazione su Tik Tok, pur essendo molto polarizzata, ha un segno più positivo che negativo, con il 50,1% dei contenuti a favore del generale, il 44,4% critico e il 5,6% neutro.
La rete di account TikTok che spinge Vannacci
Guardando gli account che pubblicano contenuti su Vannacci e in particolare che ne promuovono la figura si scopre una rete molto variegata. L’account più attivo da maggio 2026 è trapcontent777, seguito da oltre 15mila persone con 5,9 milioni di like, che rilancia video del generale misti a filmati dove si promuove la violenza contro le donne, sia verbale che fisica.
Ci sono poi account più o meno ufficiali, comunque direttamente correlati a Vannacci e Futuro Nazionale.
Altri come scenariglobali più focalizzati nella comunicazione contro gli avversari politici (compresi Fratelli d’Italia).
Altri ancora più dedicati alla propaganda ideologica, come luxaura e patriaditalia
Infine account espressamente dedicati al generale come:

«L’analisi mostra come la crescita della notorietà non corrisponda necessariamente a un rafforzamento reputazionale», commenta Andrea Barchiesi, fondatore e CEO di Reputation Manager.

«Il caso Vannacci evidenzia un fenomeno sempre più frequente nella comunicazione politica contemporanea: una forte esposizione digitale può convivere con una progressiva erosione della reputazione. La frattura con Meloni ha agito come detonatore di una dinamica già presente, trasformando il dibattito su Vannacci da confronto politico a scontro identitario. Parallelamente TikTok sta contribuendo a costruire un’immagine sempre più simbolica del leader, capace di mobilitare consenso e appartenenza oltre i contenuti strettamente programmatici. Sarà interessante monitorare nel tempo l’evoluzione di queste dinamiche anche in vista della campagna elettorale 2027 e agli schieramenti che si formeranno».
Lo studio conferma quindi la doppia natura del fenomeno Vannacci: da una parte una straordinaria capacità di generare attenzione, engagement e visibilità online; dall’altra una crescente esposizione a controversie che stanno progressivamente spostando il baricentro della conversazione verso contenuti a prevalente impatto negativo.












