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Piano di Sviluppo


La rete elettrica di un Paese è una struttura viva e sempre in evoluzione. È necessaria una continua manutenzione e una precisa pianificazione sempre al passo con i cambiamenti del sistema energetico nazionale ed europeo. In particolare, l’attività di sviluppo della rete consiste nell’ammodernamento graduale delle infrastrutture attraverso la sostituzione di elettrodotti e stazioni elettriche obsolete. Inoltre, con l’avvento e l'incremento dell’energia da fonti rinnovabili, l’adeguamento e il potenziamento della rete di trasmissione diventa fondamentale per garantire la sicurezza e la stabilità del sistema.

Di questo tema è responsabile Terna che ogni anno presenta un Piano di sviluppo della rete elettrica di durata decennale. Una visione di così lungo periodo è necessaria perché le opere infrastrutturali seguono un complesso iter di autorizzazione e un continuo confronto col territorio.

Il Piano di sviluppo contiene gli investimenti che Terna dovrà realizzare per garantire l’efficienza, la qualità e l’economicità del servizio di trasmissione, la sicurezza e la continuità dell’approvvigionamento nella piena integrazione della produzione da fonti rinnovabili. Il Piano deve tener conto di molti fattori: l’andamento e la previsione di domanda di energia elettrica da soddisfare; la necessità di ridurre le congestioni rafforzando la rete nel rispetto di vincoli ambientali e paesaggistici precisi; lo sviluppo delle interconnessioni con l’estero; le richieste di connessione di nuovi impianti di generazione. Tutti gli investimenti di sviluppo sono preventivamente sottoposti a un’analisi costi-benefici accurata. Nel Piano oltre agli interventi previsti per i successivi dieci anni è indicato lo stato di avanzamento delle opere pianificate negli anni precedenti. 

Terna incontra i territori

Cerchiamo soluzioni per la realizzazione dei nuovi progetti sin dalla fase iniziale di pianificazione degli interventi di sviluppo della rete. La finalità è trovare una convergenza tra gli obiettivi di investimento, l’interesse della collettività per un servizio elettrico affidabile, efficiente e rispettoso dell’ambiente e l’esigenza di tutela del territorio da parte dei cittadini. Terna instaura quindi un rapporto di ascolto e dialogo con le comunità locali nelle aree destinate alle opere coinvolgendo le istituzioni locali (amministrazioni regionali, enti territoriali) e i cittadini attraverso incontri pubblici denominati “Terna incontra”. Sono giornate importanti, organizzate per far conoscere le motivazioni e i vantaggi delle opere infrastrutturali previste. Durante questi incontri tecnici e progettisti di Terna illustrano e spiegano ai cittadini tutte le fasi del ciclo di vita di un progetto, dallo sviluppo alla gestione e manutenzione della rete e ascoltano pareri, suggerimenti e richieste di chiarimento da parte del territorio.


Il confronto può portare anche a individuare soluzioni migliorative per la collocazione delle nuove infrastrutture o il riassetto di quelle già esistenti, sempre nel rispetto dei vincoli ambientali e paesaggistici. Per progetti riconosciuti a livello comunitario il processo di consultazione pubblica è obbligatorio in base a un Regolamento europeo che definisce i Progetti di interesse comune (Pic). Negli ultimi due anni Terna ha svolto complessivamente oltre 300 incontri con le comunità locali.

Piano di sviluppo 2018

Il Piano di sviluppo 2018 di Terna si inquadra pienamente nel contesto di evoluzione del sistema elettrico nazionale ed europeo proiettato verso scenari caratterizzati da importanti obiettivi di decarbonizzazione e riduzione delle emissioni. Per gestire la transizione energetica e garantire l’integrazione delle rinnovabili in sicurezza con le necessità di sviluppo della rete elettrica nazionale, il Piano prevede investimenti complessivi per circa 12 miliardi di euro. I principali benefici attesi sono: una maggiore capacità di scambio con l’estero stimata fino a circa 6.000 MW; una riduzione delle congestioni di rete per circa 5.000 MW; una diminuzione delle perdite di energia per circa 1.600 milioni di kWh all’anno insieme a una riduzione delle emissioni di CO2 per circa 9,4 milioni di tonnellate/anno.


Valutazione Ambientale Strategica (VAS)

Introdotta da una direttiva comunitaria e recepita in Italia nel 2007, la Valutazione Ambientale Strategica interviene a monte delle scelte di pianificazione delle opere con l’obiettivo di contribuire all’integrazione degli aspetti ambientali nella fase di elaborazione di piani e programmi. In tal modo la VAS vuole garantire uno sviluppo economico ed infrastrutturale che sia realmente sostenibile e compatibile con l’ambiente. Attraverso la VAS Terna prende in considerazione gli aspetti ambientali sin dalla fase di pianificazione delle opere condividendoli con i ministeri e le amministrazioni territoriali che partecipano alla valutazione ambientale. Il dialogo costante con il territorio, fin dalla fase di elaborazione del piano, è infatti considerato da Terna un fattore chiave per il raggiungimento dei propri obiettivi, attraverso la condivisione e il coinvolgimento degli stakeholder. L’attenzione dell’azienda all’ambiente e alla biodiversità si è concretizzata inoltre, sin dal 2009, in accordi di partnership con le principali associazioni ambientaliste, finalizzati alla ricerca di soluzioni condivise per migliorare la sostenibilità ambientale della rete elettrica. In particolare, nel 2016 Terna ha rinnovato e ampliato le sue partnership con Legambiente, WWF e Greenpeace.

Sostenibilità: una leva strategica di generazione di valore

Sostenibilità significa operare ogni giorno con responsabilità e gestire tutte le attività con la massima attenzione rispetto alle possibili ricadute economiche, sociali e ambientali. Significa mantenere rapporti di fiducia con gli stakeholder, ricercare le opportunità per la creazione e condivisione di valore a vantaggio dell’azienda, dei suoi azionisti e della collettività. La posizione di monopolio in cui opera Terna richiede il massimo impegno nel fornire un servizio efficiente, sicuro e di qualità verso tutti. Nella fase di transizione energetica Terna ha un ruolo abilitante nel rendere la sua rete sempre più sostenibile. Questo significa: integrazione delle rinnovabili, efficienza del trasporto di energia, interconnessione con l’estero, miglioramento del mix produttivo. Tutto ciò è un elemento chiave della strategia per coniugare investimenti e crescita, attraverso lo sviluppo e l’ammodernamento della rete elettrica.

Le attività dell’azienda coincidono con alcuni degli SDGs (Sustainable Development Goals), ovvero gli obiettivi di sviluppo sostenibile decisi dalle Nazioni Unite. Si tratta degli obiettivi 7 (Energia pulita e sostenibile - Assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni), 9 (Innovazione e infrastrutture - Costruire una infrastruttura resiliente e promuovere l’innovazione e una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile) e 13 (Agire per il clima - Adottare misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze), che trovano nel Piano di sviluppo della rete il principale strumento di attuazione.

Campioni di sostenibilità

L’ammodernamento continuo della rete non può prescindere dalla sostenibilità. Lo sviluppo delle infrastrutture di trasmissione elettrica deve rispettare necessariamente vincoli ambientali, sociali ed economici. Con la decima conferma consecutiva nel Dow Jones Sustainability Index 2018, Terna si colloca al primo posto mondiale nel settore Electric Utilities per le performance di sostenibilità. Questo è il risultato della valutazione annuale condotta dall’agenzia svizzera di rating di sostenibilità RobecoSAM, che ha confermato anche la permanenza di Terna nell’indice World e nel più ristretto indice Europe. Terna ha conseguito un punteggio complessivo di 91/100, il più alto di sempre per la società e il più elevato nell’ambito delle utility elettriche (media di settore: 46/100), migliorando di 4 punti il dato 2017 ricalcolato secondo la nuova metodologia introdotta. Il primato trova conferma in 9 dei 23 criteri di valutazione applicabili all’azienda: Terna è prima nei criteri economici (Materiality, Risk and Crisis management, Policy influence), nei criteri ambientali (Environmental reporting, Operational eco-efficiency, Transmission and distribution) e nei criteri sociali (Social reporting, Human capital development, Corporate citizenship and philantropy).


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